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L'uomo, 65enne, avrebbe abusato sessualmente di almeno due minori, una di 9 anni e l'altra di 13 anni.
La vittima della violenza sessuale di anni 13, dopo sole 4 lezioni in maneggio, avrebbe denunciato l'accaduto ai genitori. Da cui, con l’accusa di violenza sessuale continuata ed aggravata dalla minore età delle vittime, nel tardo pomeriggio del 28 luglio i carabinieri hanno arrestato e condotto nel carcere di Lecce un uomo di 65 anni, gestore del maneggio.
 
Il tutto sarebbe stato aggravato da presunta "etologia equina". L'istruttore con la scusa di costruire un rapporto empatico con il cavallo avrebbe chiesto alla minore di toccare l'animale nelle parti intime. L'inizio e la scusa per creare intimità fisica egli stesso con l'allieva di anni 13, da cui è partita la denuncia.

L’indagato, peraltro, era sottoposto al divieto di avvicinamento alla bambina ed ai suoi genitori perché - questa l’accusa - avrebbe cercato ripetutamente di contattare le forze dell'ordine prima che una delle vittime riferisse nell’incidente probatorio in cosa si sarebbero trasformate quelle lezioni di equitazione. È difeso dall’avvocatessa Francesca Conte.

Le accuse, i fatti e le circostanze sono sintetizzate nell’ordinanza di custodia cautelare della giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, Alessandra Sermarini, dove sono confluite le indagini condotte dal pubblico ministero della Procura di Brindisi, Paola Palumbo e del collega di Lecce Luigi Mastroniani.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, un’altra allieva minorenne di anni 9 avrebbe subito per due anni consecutivi gli abusi sessuali.

Sulla bambina di nove anni l’indagato invece sarebbe riuscito ad imporre uno stato di soggezione per costringerla a subire le violenze e a non rivelare nulla per circa due anni con il ricatto.

La bambina di 9 anni però non stava bene psicologicamente a causa degli abusi sessuali subiti e avrebbe scritto una lettera ad una amica, in cui avrebbe parlato che qualcosa non andava in maneggio, da cui i genitori hanno scoperto il tutto e a loro volta denunciato l'istruttore d'equitazione pedofilo.

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