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Il cavallo soffre il caldo e come tutti gli altri animali è soggetto ai colpi di calore. Il colpo di calore può essere mortale se non si interviene prontamente.

L'ipertemia

Per ipertermia, ovvero quando la temperatura corporea sale eccessivamente, s'intende una condizione critica che va trattata.

Nel periodo estivo il cavallo deve essere protetto dall’eccessiva esposizione al sole e al caldo umido sia nel box, sia nel paddock, sia in allenamento, gara, o trasporto.

Precauzioni per il possesso e il trasporto responsabili:

  • il cavallo non deve lavorare nelle ore più calde. Se deve allenarsi o gareggiare in campo aperto, senza protezione dal sole data da una copertura, va fatto in via precauzionale prima delle 10 del mattino o dopo le 17 del pomeriggio
  • il box deve essere ventilato
  • il ricovero deve avere copertura o tettoia con un materiale che non si surriscalda e che garantisce una zona d’ombra
  • se il paddock non è ombreggiato, il cavallo potrebbe gradirlo solo prima delle 10 del mattino o dopo le 17 del pomeriggio
  • l'equino deve avere acqua sempre a disposizione possibilmente fresca
  • fare attenzione alla coperta antimosche evitando i tessuti sintetici e optando per quelli traspiranti omologati per l'estate 
  • i trasporti di equini vanno fatti prima delle 10 del mattino o dopo le 17 di sera, in van adeguatamente ventilati
  • gareggiare solo prima delle 10 del mattino o dopo le 17 di sera
  • i cavalli dopo le gare e i concorsi devono poter avere un ricovero ventilato e con acqua a disposizione che non sia un box in lamiera di quelli provvisori
  • se il cavallo deve essere trasportato in nave, occorrono mezzi ventilati, passaggio ponte, supervisione costante, acqua somministrata regolarmente

L'alimentazione preventiva

D'estate i cavalli non devono ricevere alimenti super proteici in eccesso. L'alimento ideale è costituito dal pascolo, se il cavallo mangia fieno, integrare con erba, frutta e verdura per l'apporto di sali minerali. I papponi con il mangime e un po’ di crusca devono essere umidi.

Le docciature

Se il cavallo è surriscaldato, è possibile docciarlo con acqua fresca per proteggerlo dall'afa e dal caldo intenso.

Sintomi dell'ipertermia

Il cavallo:

  • suda anche se non ha lavorato
  • sospira e ha una respirazione alterata, affannata e veloce
  • ha una condizione di malessere generale, tendente all’apatico
  • sembra affaticato e non riesce a camminare bene
  • la temperatura corporea è oltre i 38°
  • le mucose sono asciutte
  • la testa è bassa, l'espressione triste
  • le pupille sono dilatate
  • presenta aritmia cardiaca
  • la pelle è poco elastica

Trattamento dell'ipertermia

  • Trasferire il cavallo in una zona d’ombra ventilata
  • Docciare il cavallo con delicatezza con acqua fresca: si parte dagli arti, poi il collo, le spalle, le cosce, il dorso e i reni per ultimi
  • Somministrare la bevanda fresca (non ghiacciata)

Casi gravi di disidratazione: chiamare il veterinario per la reidratazione con fluidi e la somministrazione di elettroliti.

Il colpo di calore e la disidratazione sono pericolosi per il cavallo e possono avere conseguenze letali: coliche renali, convulsioni, danni fisici al cuore, danni ai reni, effetti collaterali neurologici.

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