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Il 5xmille a Horse Angels

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Non c'è scusa che tenga. Non si abbandonano i cavalli (e nessun altro animale secondo le leggi vigenti), neppure per crisi economica o chiusura di maneggi. Tutt'al più si vendono, ricollocano o regalano.

E' iniziato oggi, 10 dicembre 2019, il processo per l'abbandono dei cavalli di Valle Lepri, il cui sequestro è partito dalla denuncia querela presentata da Horse Angels alla procura di Ferrara a seguito della morte di un paio di cavalli, affogati nel tentativo di abbeverarsi nel corso d'acqua adiacente al loro pascolo.

Imputato A.B., il titolare dell'allevamento in abbandono, difeso dall'Avv. Mario Zecchin del Foro di Padova.

La costituzione di parte civile di Horse Angels è stata accettata. Horse Angels è difesa dall'Avv. Ciriaco Minichiello del Foro di Ferrara.

Horse Angels si è occupata della cura, mantenimento, accudimento di 2 dozzine di cavalli lasciati a se stessi per almeno 4 anni, e avanza la richiesta di risarcimento dei danni a carico dll'imputato, che deve rispondere in giudizio del reato penale previsto dall'art. 727 comma 2 c.p., perché deteneva in condizioni incompatibili con la loro natura dei cavalli, segnatamente privandoli del necessario governo dell'uomo (abbeveraggio, alimentazione e cure veterinarie), condizione produttiva di gravi sofferenze, poiché alcuni cavalli si ammalavano e altri morivano.

Peraltro l'associazione è stata designata custode giudiziale degli animali fino alla vendita giudiziaria guidata, ovvero a propositore di cui si è analizzato, congiuntamente con i servizi di sanità pubblica veterinaria di competenza, il progetto di allevamento per la compatibilità con l'obiettivo di tutela degli equini. E dunque per liberarli dalle sorti del processo. I volontari dell'associazione hanno operato da novembre 2018 ad agosto 2019 per la messa in sicurezza dei cavalli, fino cioè alla consegna dell'ultimo esemplare all'attuale proprietario.

L'avv. Mario Zecchin ha proposto all'udienza di apertura il rito speciale previsto dall'oblazione.

Per gli illeciti penali di minor rilievo (e il maltrattamento animale è un reato minore nel sistema giuridico italiano, se non si presenta aggravato da alcune circostanze da provare) è prevista una “scorciatoia” che evita all’imputato di dover affrontare il processo. Il vantaggio è duplice: per chi ha commesso il fatto, perché ha la possibilità di cavarsela pagando solamente una somma di danaro; per la giustizia italiana, perché si evita di celebrare un processo lungo e dispendioso: l’oblazione consente di estinguere il reato commesso semplicemente pagando un’ammenda o una multa alle casse dello Stato. Reato dunque di cui in un certo qual modo si ammette la colpevolezza patteggiando la pena.

Il procuratore e Horse Angels si sono opposti a chiudere il procedimento giudiziario con l'oblazione. Il magistrato ha assunto il fascicolo del procuratore e si è riservato di decidere dopo aver esaminato il fascicolo e la situazione attuale, per la prossima udienza fissata a fine gennaio 2020.

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