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Le informazioni qui riportate non sono consigli medici. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un veterinario.

I cavalli possono girare in tondo nella stalla a causa dell'isolamento, dell'ansia, della necessità di esercitarsi represssa o per altre cause. Questa stereotipia in gergo viene chiamata ballo dell'orso.

Alcuni cavalli iniziano a comportarsi in questo modo a causa di isolamento, noia e necessità di ulteriore stimolazione mentale. In alcuni casi, questo vizio da eccesso di stalla può causare anomalie fisiche nel cavallo come usura dello zoccolo o delle articolazioni.

Offrire al cavallo variazioni nella sua routine quotidiana per fermare questo tic nervoso sarebbe l'ideale, per cui servono:

  • area di sgambamento esterna
  • compagnia di un equino nel paddock limitrofo
  • più esercizio fuori dal box

Sintomatologia

Esistono due tipi principali di camminata in tondo nella stalla: la frenetica e la stereotipata.

  • La camminata frenetica in tondo è caratterizzata da una certa velocità e defecazione. Indica che il cavallo è molto turbato. Può essere associata anche a richiami verbali e dunque tradire ansia da separazione. In questo caso è un comportamento non abituale, ma che è associato a una causa di stress impellente che va risolta.
  • Il comportamento stereotipato della camminata in tondo è generalmente in risposta a un ambiente povero o noioso e tende a diventare abituale. Alcuni cavalli riescono a cavarsela bene, ma altri non riescono proprio a vivere costantemente in box la loro esistenza, per uscire poche ore a settimana a comando. In questa situazione, il cavallo cammina in tondo su se stesso - lentamente - fino a consumare il pavimento in questa sua ossessione.

Cause

Esistono diverse cause associate alla camminata in tondo in stalla dei cavalli, ma nessuna di esse è definitiva. Va analizzato tutto l'ambiente in cui vive il cavallo e il suo assetto relazionale e di attività motoria per cercare di capire le ragioni per cui sorge questo vizio. Molti veterinari credono che sia il risultato di noia, eccesso di scuderizzazione e mancanza di pascolo. Nel corso degli anni, la ricerca ha dimostrato quanto sia importante per i cavalli interagire con altri cavalli e l'importanza dell'atto del pascolo. La camminata in tondo in stalla appare come il risultato di non avere soddisfazione a queste esigenze che nel cavallo sono primarie, non secondarie.

Diagnosi

Il comportamento del cavallo ripetuto quotidianamente nel tempo è sufficiente per diagnosticare il problema. Il veterinario potrebbe avvertire la necessità di eseguire test diagnostici se il cavallo mostra sintomi di patologie neurologiche. Gli esami del sangue e un'analisi delle urine possono essere utili per escludere una patologia latente. Dopo i test e la discussione, il veterinario fornirà suggerimenti in merito al trattamento e potrebbe indirizzare a un professionista specializzato nel comportamento equino, piuttosto che suggerire un cambiamento strutturale delle condizioni di vita del cavallo.

Effetti collaterali

Sebbene ciò non danneggi necessariamente il cavallo, questa stereotipia può portare ad un uso anomalo degli zoccoli, ad anomalie agli arti e ad altri problemi secondari da stress, come le coliche nervose.

Cura

  • paddock o pascolo per diverse ore al giorno o tutto il giorno
  • socializzazione con altri cavalli
  • foraggiamento lento con l'ausilio di reti o altri dispositivi ritardanti per l'assunzione del fieno
  • ristrutturazione della stalla per offrire più visibilità e contatto con altri cavalli
  • capretta o pony introdotti in stalla con il cavallo
  • giocattoli da stalla per equini
  • più attività fisica fuori dal box (sport, passeggiate, allenamento)
  • introduzione di attività mentalmente stimolanti per il cavallo e studiate appositamente per il suo bene
  • nei casi più gravi ansiolitico per equini

Prevenzione

Non ci sono prove che questo comportamento sia appreso, ma può ripresentarsi in cavalli della stessa famiglia sottoposti allo stesso regime di scuderizzazione come una sorta di predisposizione genetica. Per la prevenzione tutte le indicazioni di cura sono quelle anche atte a prevenire. Fondamentalmente però c'è una scelta preventiva che le batte tutte: non prendersi un cavallo se poi lo si deve condannare all'isolamento in stalla con scarse opportunità di esercizio e socializzazione.

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