Hanno partecipato al sondaggio Horse Angels, rimasto online 30 giorni e promosso sui social, cui si poteva partecipare in modo anonimo, oltre 400 persone. Ecco qui a seguire i risultati:

Agonisti

Hanno partecipato al sondaggio 82 agonisti, di cui 71 donne. Degli 82, solo 9 persone hanno dichiarato di non lavorare. 51 donne agoniste su 82 partecipanti al sondaggio, vivono in nord Italia.

La spesa annua per un cavallo atleta e lo stile di vita connesso, va dai 16mila euro ai 36mila euro.

La cifra che gli atleti del sondaggio sono disposti a pagare per il ricovero in clinica veterinaria, va dagli 800 ai 15mila euro, con la maggior parte degli atleti disposti a spendere intorno ai 5000 euro.

Per il decesso, l'aspettativa è di spendere dai 300 ai 3.000 euro.

Per il maneggio la spesa va dai 5000 ai 12 mila euro a cavallo a seconda che del tipo di alloggio e dei servizi annessi. A ciò si va ad aggiungere la spesa da 0 a 2.500 per l'alimentazione supplementare (chi spende meno in alloggio tende a supplementare di più con alimentazione fornita in proprio). Per il veterinario la spesa varia da un range di 200 a 1500 euro annui. Per la cura dei piedi, il range va dai 300 ai 1900 euro. Per gli integratori si spendono dai 100 ai 600 euro. L'assicurazione/affiliazione viene dai 250 ai 400 euro.

Per corsi, lezioni e stage, si spendono da zero a 6.500 euro annui. I trasporti incidono, a seconda del numero di gare e del possesso o meno di proprio mezzo di trasporto, da 500 a 10.000 euro. Per partecipare agli eventi si spendono da poche mile euro di chi fa solo qualche concorso l'anno, fino a 20mila euro per i professionisti. Le spese per i finimenti incidono dai 300 ai 6.000 euro annui. Per l'abbigliamento, si spende dai 300 ai 3.000 euro l'anno.

Amatori

Hanno partecipato al sondaggio 242 amatori, di cui 226 donne. Dei 242, solo 20 persone hanno dichiarato di non avere un lavoro. 160 amazzoni amatoriali che hanno partecipato al sondaggio vivono in nord Italia, costituendo il gruppo più folto di coloro che hanno partecipato al sondaggio.

La spesa annua per un cavallo amatoriale o ricreativo, si esprime in un range dai 4.200 agli 11.400 euro annui a seconda della tipologia di alloggio (al prato o scuderizzato) e dei servizi attinenti di cura, custodia e possibilità di esercitare attività sportive e di che tipo.

La cifra che gli amatori del sondaggio sono disposti a spendere per il ricovero in clinica veterinaria del loro equino, va dai 500 ai 10.000 euro, con la maggioranza delle persone però che ha indicato una cifra tra i mille e i duemila euro. Per il decesso l'aspettativa di spesa va dai 200 ai 1.500 euro, con la maggioranza delle persone che si aspetta di spendere non più di 300 euro.

Per la voce maneggio gli amatori spendono da un minimo di 2.400 euro per il cavallo al paddock, a un massimo di 6.000 euro per quello scuderizzato, a seconda del tipo di alloggio e dei servizi annessi (che possono includere anche le lezioni nella tariffa della pensione). Laddove il cavallo non è in regime di pensione completa, la spesa accessoria per alimentarlo va dai 1.500 ai 2.400 euro annui. Anche i cavalli in pensione completa però hanno accesso ad alimentazione supplementare a seconda delle loro necessità: minore la spesa per il maneggio, maggiore il ricorso alla supplementazione, perché o le granaglie non sono incluse nella tariffa base, o il fieno somministrato non è sufficiente o della qualità giusta, con una spesa dunque che può oscillare da 50 ai 1.000 euro annui per cavalli con esigenze speciali.

Per il veterinario e cure accessorie si spendono dai 100 euro del cavallo in salute, ai 2.000 euro per cavalli anziani e con patologie cronicizzate o comunque cavalli problematici. I piedi incidono per una cifra che va dai 200 euro ai 1.200 euro annui, a seconda se il cavallo è scalzo o ferrato, in attività o a riposo, sano o con patologie del piede. 

Per gli integratori/farmaci si spendono da zero euri a 1.200 euro annui per cavalli da compagnia con patologie invalidanti che necessitano di supplementazione quotidiana.

Per l'assicurazione/affiliazione si spendono dai 30 ai 300 euro annui.

Per corsi, lezioni e stages, da zero a 4.800 euro l'anno. Per la partecipazione ad eventi, gare o trekking, la spesa si aggira da 0 a 1.500 euro annui dei cavalli in maggiore attività. Per i trasporti, da 0 a 2.000 euro annui.

Per i finimenti e le attrezzature, da 50 a 1.000 euro annui. Per l'abbigliamento, da 30 a 700 euro annui, con la maggioranza delle persone che spende una cifra massima fino ai 100 euro l'anno.

Casalinghi

Hanno partecipato al sondaggio 145 persone che hanno il cavallo a casa. Di queste, 120 abitano in nord Italia e l'83% sono donne. Solo 7 donne che hanno il cavallo a casa hanno dichiarato di non lavorare.

La spesa annuale dichiarata va dai 1.000 euro agli 11.600 euro a seconda del tipo di stabulazione, delle attività che fa il cavallo e delle patologie che presenta.

La cifra messa a disposizione per l'eventuale ricovero in clinica veterinaria va da zero euro di chi ha il cavallo al pascolo e non mette in conto di ricoverarlo se dovesse succedere qualcosa che lo necessita, a chi è disposto a spendere fino a 10mila euro per salvare il proprio cavallo da affezione. La maggior parte dei dichiaranti, non potrebbe spendere però oltre i 2.000 euro.

Per il decesso, i partecipanti al sondaggio hanno dichiarato di mettere in conto cifre che vanno dai 100 euro fino ai 1.700 euro.

Per la manutenzione dell'alloggio c'è chi dichiara di non spendere nulla, la spesa massima dichiarata per luce, acqua, gas, manutenzione del recinto e del ricovero, smaltimento delle fiande, più acquisto della lettiera, è di 1.600 euro.

Per alimentare il cavallo la spesa minima è di 200 euro annuali per chi dispone anche di pascolo, fino ad un massimale di 2.400 euro per chi invece non dispone di un pascolo e deve comperare fieno e granaglie per alimentare l'equino.

Per il veterinario c'è chi non spende nulla, ma la media va dai 100 ai 400 euro annui, con punte di spesa fino ai 1.000 euro per cavalli con patologie.

Per i piedi si spendono da zero (chi pareggia da solo) ai 1.000 euro, con la maggior parte dei dichiaranti che spende intorno ai 250 euro annui.

Per gli integratori si spendono da zero a 300 euro.

L'assicurazione, questa sconosciuta, molti non l'hanno predisposta per eventuali danni a terzi se il cavallo dovesse fuggire dal recinto, pascolo o altro tipo di alloggio. Chi l'ha fatto, dichiara di spendere dai 100 ai 300 euro annui.

Per corsi, lezioni e stages, i più non ne fanno. Qualcuno segue corsi pur avendo l'equino a casa, e spende fino ai 1.000 euro l'anno per l'educazione all'equitazione per sé e il proprio equino.

La partecipazione ad eventi è scarsa, c'è chi non spende nulla, chi non rinuncia alla vita sociale con il proprio equino ed è disposto a spendere fino a 4.000 euro l'anno per partecipare ad eventi, gare, concorsi, spettacoli e similari.

La cifra per il trasporto è nella maggior parte dei casi indicata a zero, ma c'è chi spende fino a 500 euro per partecipare alla vita sociale con il proprio equino che presuppone spostamenti.

Per i finimenti e l'attrezzatura varia per il cavallo e la stalla la spesa è da zero a 300 euro l'anno. Per l'abbigliamento, la spesa è da zero a 500 euro massimo per chi è impegnato con il proprio equino in eventi, formazione o trekking.

Grazie per aver partecipato al sondaggio!