fbpx

Sviluppo Network

Più doni più ricompense ricevi! Puoi donare anche in memoria di qualcuno o per fare un omaggio a qualcuno.
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

L'artrite, spesso chiamata malattia degenerativa articolare (DJD l'acronimo in inglese), è una condizione che affligge molti cavalli. L'artrite non è solo dolorosa, ma rende difficile il movimento di un cavallo. La condizione è normalmente caratterizzata da una malattia cronica a sviluppo lento dell'articolazione in cui la superficie articolare (cartilagine) si consuma, causando dolore e conseguente zoppia.

L'artrite non può essere curata, ma in molti casi può essere gestita. Questa condizione è spesso un cambiamento inevitabile quando un cavallo diventa anziano, ed è spesso la ragione per cui un cavallo si ritira dall'equitazione.

Sintomatologia

  • Rigidità di movimento specialmente quando il cavallo non è riscaldato da stretching e movimento leggero
  • Gonfiore articolare (può interessare una o più articolazioni)
  • Zoppia

Cause

  • Trauma all'articolazione (ovvero duro lavoro nel corso degli anni)
  • Ferita e infezione (artrite settica)

Diagnosi

Il veterinario sarà in grado di diagnosticare l'artrite nel cavallo con un esame fisico e un esame di zoppia. Le radiografie vengono utilizzate per valutare la gravità dell'artrite, soprattutto se il cavallo viene ancora cavalcato.

Trattamento e mantenimento

A seconda della gravità dell'artrite, il veterinario può prescrivere vari approcci gestionali. Non esiste un trattamento per eradicare l'artrite, ma solo modi per gestirla e rallentarne la progressione.  Ad esempio, i farmaci antinfiammatori non steroidei sono uno strumento di gestione comune. Può anche essere prescritto un integratore articolare orale o iniettabile, come acido ialuronico o glucosamina. Anche l'iniezione diretta delle articolazioni interessate con corticosteroidi e acido ialuronico può aiutare. Nuove tecnologie, come l'iniezione di cellule staminali nelle articolazioni colpite, benché ancora in fase di sviluppo, sono già offerte da alcuni veterinari.

Sebbene il cavallo zoppo non andrebbe mai cavalcato, va comunque mantenuto in movimento per preservare l'elasticità e la mobilità articolare. Quindi un lavoro leggero, in piano, può essere consentito. Se un cavallo anziano e artritico viene lasciato perennemente in box, è probabile che diventi ancora più rigido e dolorante rispetto alla gestione in una stalla attiva dove può muoversi regolarmente dentro e fuori dal ricovero.

I commenti saranno revisionati prima della pubblicazione

Licenza di utilizzo delle risorse del sito Horse Angels ODV

Tutte le risorse del sito Horse Angels ODV sono rilasciate con licenza Linkware e Charityware, sono cioè risorse che si possono condividere liberamente sui social o altri media, citando la fonte. Significa anche che è gradita la donazione, la quale ci permette di mantenere vivo il Network e adempiere agli scopi statutari di Horse Angels odv.