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Il 5xmille a Horse Angels per rovesciare le prospettive. Grazie!

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Ipotizzati violazione delle regole del protocollo paliesco e altri possibili reati.

I fatti risalgono al 2015. I cavalli da cui partì l'indagine, che secondo l'accusa gli imputati volevano far passare per mezzosangue tramite lo scambio di microchip, furono poi esclusi dal correre il Palio di quell'edizione. 

Il veterinario viterbese Mauro Benedetti avrebbe proceduto alla sostituzione del passaporto di due cavalli purosangue inglesi con quello di due aglo-arabi mezzosangue.

4 gli imputati (accusati a vario titolo di falso ideologico per soppressione, violazione di sigilli e frode processuale, maltrattamento e uccisione di animali, commercio ed impiego di farmaci non consentiti) Luigi Bruschelli,  detto Trecciolino, suo figlio Enrico Bruschelli, detto Bellocchio, Sebastiano Murtas e il veterinario Mauro Benedetti.

8 le parti civili ammesse, tra cui il Comune di Siena, Horse Angels, altre associazioni animaliste.

Fondamentale la testimonianza  di Annarita Saltalamacchia, ex compagna di Luigi Bruschelli, e proprietaria di uno dei cavalli da cui è scaturito il processo, che ha raccontato una versione contraria rispetto a quella sostenuta dalla difesa degli imputati. Secondo la testimone infatti, sia il veterinario che i fantini Luigi Bruschelli e Enrico Bruschelli sarebbero stati a conoscenza dello scambio dei cavalli.

Secondo la testimonianza potrebbero essere molti i cavalli scambiati anche in passato. Testimonianza che potrebbe essere molto pesante per gli imputati, non è escluso che la procura possa aprire altre inchieste per il reato di scambio di cavalli che si allargherebbe così anche fuori da Siena. Increduli per quanto successo gli avvocati di Luigi ed Enrico Bruschelli, che avevano invitato la teste alla facoltà di non rispondere, in quanto ex convivente dell’imputato.

Per quando riguarda Sebastiano Murtas, altro imputato, la testimone non avrebbe fatto il suo nome tra coloro che erano a conoscenza dello scambio. 

La condanna di primo grado è arrivata il 18 giugno 2019.

Assolti Enrico Bruschelli e Sebastiano Murtas.

Assolti per l’accusa di maltrattamento ma non per falso in atto pubblico Luigi Bruschelli, condannato a 4 anni e 10 mesi, e il veterinario Mauro Benedetti, condannato a 2 anni e 7 mesi.

Per il Bruschelli interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.

Ma, soprattutto, entrambi condannati al pagamento delle spese processuali di tutte le 8 parti civili e al risarcimento dei danni morali patrimoniali delle stesse, da quantificare davanti al giudice civile.

Horse Angels ringrazia il proprio legale Chiara Lombardo del Foro di Firenze, più la Procura - pm Sara Faina - e la Magistratura - giudice Luciano Costantini - interessati al procedimento.

4 giugno 2019, pomeriggio di corse a Monticiano (SI), l’ultimo sulla pista del Tamburo per questa stagione di addestramento dei cavalli per il Palio di Siena.

La seduta è stata funestata da un incidente accaduto all’inizio della quarta batteria, quando Terribile da Clodia, classe 2012, montato da Enrico Bruschelli, è rimasto intrappolato con le zampe nel canape, che è sceso troppo lentamente e non perpendicolare, ed è caduto. 

Terribile da Clodia è stato poi soppresso per la frattura contratta. L'ennesima morte di cavallo per il Palio di Siena, perché le prove per il Palio fanno sempre parte dell'entourage della manifestazione.

Terribile da Clodia aveva corso il Palio straordinario del 2018 per la Chiocciola, il palio che ha visto la morte drammatica di RAOL.

Un problema, quello del canape, che si è presentato svariate volte e che fa discutere, perché la sicurezza di cavalli e fantini è determinante per la serenità del pubblico e delle pubbliche amministrazioni coinvolte.

L'incidente, e le sue conseguenze, non sono da sottovalutare per tutta una serie di questioni. Incluso il dibattito che c'è stato se trasmettere o meno il Palio di Siena in RAI. Tra botte e risposte, dichiarazioni e smentite, sembrava - stando all'ultimo comunicato stampa di maggio, che la pace fosse stata ristabilita e che per il biennio 2019 e 2020 il Palio sarebbe stato ancora trasmesso in RAI.

Certamente, nuovi incidenti drammatici - con cavalli morti - possono spaiare di nuovo gli equilibri.

La Regione Molise ha deliberato i criteri per la disputa delle Carresi. Il documento prevede che non ci sia necessità di realizzare un fondo in sabbia, ma bensì di applicare delle ferrature speciali ai cavalli. Secondo costoro, il circuito può essere non perimetrato, in pratica disconoscono quanto previsto dall’Ordinanza Ministero Salute per i palii e le manifestazioni storiche che impiegano equidi.

Questo nonostante negli anni passati ci siano stati incidenti che hanno coinvolto persone e animali. 

Si allega il provvedimento in pdf e si spera che il Ministero della Salute difenda la validità dei suoi provvedimenti, a fronte di chi vuole disconoscerne la validità e bontà applicativa su tutte le manifestazioni che impiegano equidi al di fuori dei circuiti convenzionali: ippodromi.

E’ caduto a terra fratturandosi l’arto anteriore ed è stato in seguito abbattuto per l’impossibilità di essere curato. Come riporta il Corriere dell’Umbria è morto così Coral Dream, cavallo anglo arabo di otto anni di proprietà del fantino di Narni Alessandro Scoccione. L’incidente è avvenuto ad Arezzo, durante le prove libere dell'”Anello d’Oro”, cui il fantino non era nemmeno iscritto. La corsa, organizzata dall’Arezzo International Horse è stata annullata a seguito dell’incidente.

Troppe morti bianche nel mondo degli impieghi agonistici del cavallo, incidenti che bisogna e occorre prevenire tramite maggiori controlli all'idoneità dei cavalli all'agonismo.

Mentre per gli umani che vogliono fare agonismo è necessaria una certificazione annuale di idoneità, i cavalli vengono considerati esseri di serie B, per i quali certa prevenzione non vale la pena.

Ovviamente, se fosse necessaria una visita annuale approfondita di idoneità, molti atleti cavalli sarebbero scartati preventivamente dall'impiego agonistico, e ciò evidentemente lederebbe il business, che si basa sul trattamento del cavallo quale mezzo, che se si rompe viene rimpiazzato, senza pietà.

Tutto ciò a nostro avviso andrebbe cambiato, per una maggiore dignità nell'impiego del cavallo a scopo agonistico.

Dopo la morte di RAOL, l'ira di animalisti, ma anche di gente comune, scandalizzata che si celebrino manifestazioni, trasmettendole anche in RAI in prima serata, dove animali innocenti devono mettere in palio la propria vita, (certo anche i fantini, ma loro scelgono di farlo in cambio di fama e fortuna, i cavalli non scelgono), la Magistratura senese apre un'inchiesta per determinare le cause dell'incidente.

In. RAI, il consigliere Riccardo Laganà chiede che il servizio pubblicò non trasmetta più in diretta la manifestazione: «In una Rai che guarda al futuro rivolgendosi soprattutto alle nuove generazioni – scrive Laganà - è spiacevole constatare che si debba ancora oggi trasmettere degli eventi che, seppur legati ad antiche tradizioni, non sembrano più essere compatibili con i valori condivisi della società contemporanea. È questo il caso, ad esempio, del Palio di Siena dove giusto ieri è stato abbattuto il meraviglioso cavallo Raoul dopo l'ennesimo rovinoso incidente».

Molte associazioni animaliste hanno denunciato i fatti in Procura. Horse Angels in prima linea dal momento zero. 

Chiediamo che siano verificate le responsabilità di chi, pubblico o privato, sia stato eventualmente negligente nel predisporre sicurezza e incolumità di persone e cavalli.

Oltre alle varie associazioni animaliste, il cui esposto o denuncia querela era da dare per scontato, si è aggiunto il Codacons, associazione di consumatori, che ha annunciato pubblicamente il suo esposto.

Speriamo che sia questo l'anno zero del punto di non ritorno per affermare che non è più lecito, in Italia, che degli animali muoiano per il divertimento della piazza.