Traduci

Italian Afrikaans Albanian Arabic Armenian Azerbaijani Basque Belarusian Bulgarian Catalan Chinese (Simplified) Croatian Czech Danish Dutch English Estonian Filipino Finnish French Galician Georgian German Greek Haitian Creole Hebrew Hindi Hungarian Icelandic Indonesian Irish Japanese Korean Lithuanian Norwegian Persian Polish Portuguese Romanian Russian Serbian Slovak Slovenian Spanish Swahili Swedish Thai Turkish Ukrainian Welsh Yiddish

Ipotizzata una violazione delle regole del protocollo paliesco e maltrattamento di cavalli. 

I fatti risalgono al 2015. I cavalli da cui partì l'indagine furono poi esclusi dal correre il Palio di quell'edizione. 

I 4 imputati (accusati a vario titolo di falso ideologico per soppressione, violazione di sigilli e frode processuale, maltrattamento e uccisione di animali, commercio ed impiego di farmaci non consentiti) Luigi Bruschelli,  Enrico Bruschelli, detto Bellocchio, Sebastiano Murtas e Mauro Benedetti, tramite i loro legali, avevano chiesto che le parti civili non fossero legittimate a stare in giudizio: le associazioni animaliste per via dell’assenza di rapporti di territorialità col Palio di Siena, il Comune poichè i cavalli in questione non avrebbero di fatto poi partecipato al Palio.

Un processo che sta procedendo a rilento, dopo numerosi reinvii.

Sembrava che tutto andasse a decantare, quando nell'ultima udienza di questa settimana il colpo di scena

Ad essere ascoltata per la prima volta, come teste dell’accusa, Annarita Saltalamacchia, ex compagna di Luigi Bruschelli, che ha raccontato una versione contraria rispetto a quella sostenuta dalla difesa degli imputati. Secondo la testimone infatti, sia il veterinario che i fantini Luigi Bruschelli e Enrico Bruschelli sarebbero stati a conoscenza dello scambio dei cavalli.

Secondo la testimonianza potrebbero essere molti i cavalli scambiati anche in passato, oltre a Romantico Baio e Robinson. Testimonianza che potrebbe essere molto pesante per gli imputati, non è escluso che la procura possa aprire altre inchieste per il reato di scambio di cavalli che si allargherebbe così anche fuori da Siena. Increduli per quanto successo gli avvocati di Luigi ed Enrico Bruschelli, che avevano invitato la teste alla facoltà di non rispondere, in quanto ex convivente dell’imputato.

Per quando riguarda Sebastiano Murtas, altro imputato, la testimone non avrebbe fatto il suo nome tra coloro che erano a conoscenza dello scambio. La prossima udienza si svolgerà il 18 giugno quando, essendo finiti i testimoni da sentire, dovrebbe arrivare la sentenza finale.

La posizione dell'associazione Horse Angels, difesa in questo procedimento dall'Avv. Chiara Lombardo del Foro di Firenze, è semplice: Horse Angels non è pro o contro palii, ippica o qualsiasi altra disciplina in particolare, noi siamo per la legalità nel mondo del cavallo a 360°, e in particolare ci battiamo contro il doping e il maltrattamento dei cavalli e a favore della legalità negli impieghi dei cavalli.

Speriamo dunque che giustizia sia fatta nell'interesse collettivo.

E’ caduto a terra fratturandosi l’arto anteriore ed è stato in seguito abbattuto per l’impossibilità di essere curato. Come riporta il Corriere dell’Umbria è morto così Coral Dream, cavallo anglo arabo di otto anni di proprietà del fantino di Narni Alessandro Scoccione. L’incidente è avvenuto ad Arezzo, durante le prove libere dell'”Anello d’Oro”, cui il fantino non era nemmeno iscritto. La corsa, organizzata dall’Arezzo International Horse è stata annullata a seguito dell’incidente.

Troppe morti bianche nel mondo degli impieghi agonistici del cavallo, incidenti che bisogna e occorre prevenire tramite maggiori controlli all'idoneità dei cavalli all'agonismo.

Mentre per gli umani che vogliono fare agonismo è necessaria una certificazione annuale di idoneità, i cavalli vengono considerati esseri di serie B, per i quali certa prevenzione non vale la pena.

Ovviamente, se fosse necessaria una visita annuale approfondita di idoneità, molti atleti cavalli sarebbero scartati preventivamente dall'impiego agonistico, e ciò evidentemente lederebbe il business, che si basa sul trattamento del cavallo quale mezzo, che se si rompe viene rimpiazzato, senza pietà.

Tutto ciò a nostro avviso andrebbe cambiato, per una maggiore dignità nell'impiego del cavallo a scopo agonistico.

Dopo la morte di RAOL, l'ira di animalisti, ma anche di gente comune, scandalizzata che si celebrino manifestazioni, trasmettendole anche in RAI in prima serata, dove animali innocenti devono mettere in palio la propria vita, (certo anche i fantini, ma loro scelgono di farlo in cambio di fama e fortuna, i cavalli non scelgono), la Magistratura senese apre un'inchiesta per determinare le cause dell'incidente.

In. RAI, il consigliere Riccardo Laganà chiede che il servizio pubblicò non trasmetta più in diretta la manifestazione: «In una Rai che guarda al futuro rivolgendosi soprattutto alle nuove generazioni – scrive Laganà - è spiacevole constatare che si debba ancora oggi trasmettere degli eventi che, seppur legati ad antiche tradizioni, non sembrano più essere compatibili con i valori condivisi della società contemporanea. È questo il caso, ad esempio, del Palio di Siena dove giusto ieri è stato abbattuto il meraviglioso cavallo Raoul dopo l'ennesimo rovinoso incidente».

Molte associazioni animaliste hanno denunciato i fatti in Procura. Horse Angels in prima linea dal momento zero. 

Chiediamo che siano verificate le responsabilità di chi, pubblico o privato, sia stato eventualmente negligente nel predisporre sicurezza e incolumità di persone e cavalli.

Oltre alle varie associazioni animaliste, il cui esposto o denuncia querela era da dare per scontato, si è aggiunto il Codacons, associazione di consumatori, che ha annunciato pubblicamente il suo esposto.

Speriamo che sia questo l'anno zero del punto di non ritorno per affermare che non è più lecito, in Italia, che degli animali muoiano per il divertimento della piazza.

La Regione Molise ha deliberato i criteri per la disputa delle Carresi. Il documento prevede che non ci sia necessità di realizzare un fondo in sabbia, ma bensì di applicare delle ferrature speciali ai cavalli. Secondo costoro, il circuito può essere non perimetrato, in pratica disconoscono quanto previsto dall’Ordinanza Ministero Salute per i palii e le manifestazioni storiche che impiegano equidi.

Questo nonostante negli anni passati ci siano stati incidenti che hanno coinvolto persone e animali. 

Si allega il provvedimento in pdf e si spera che il Ministero della Salute difenda la validità dei suoi provvedimenti, a fronte di chi vuole disconoscerne la validità e bontà applicativa su tutte le manifestazioni che impiegano equidi al di fuori dei circuiti convenzionali: ippodromi.

Siena, 20 ottobre 2018 - E' stato un Palio drammatico, quello Straordinario, che non doveva esserci ma è stato a tutti costi voluto per celebrazioni aggiuntive.

Momenti spaventosi e incidenti drammatici: un flop dal punto di vista della sicurezza e tutela animale.

Gli elementi critici:

  • lotto di 7 cavalli nuovi ed inesperti per correre la Carriera
  • tufo e condizioni della pista criticabili (lo stesso Sindaco di Siena ha rilasciato un'intervista in cui accenna a questa problematica)
  • diversi cavalli avrebbero perso i ferri durante la carriera (che convaliderebbe la tesi sopra)
  • potenzialmente scelte errate dei fantini che hanno causato cadute a catena

Cadute di Oca e Torre (con rispettivamente Gingillo e Carburo) alla prima curva di San Martino. Non bastava, alla seconda curva di San Martino il cavallo della Civetta - Techero - montato da Andrea Mari detto Brio, va a sbattere contro i materassi facendo cadere anche un sanitario che si trovava nel punto di impatto in modo assai violento.

Non è finita, il cavallo della Giraffa, l'esordiente Raol, cade riportando un infortunio grave (frattura multipla, come si evidenzia dalle foto della galleria immagini allegata), viene trasportato in clinica dove successivamente trova la morte, mentre il suo fantino, Jonathan Bartoletti detto Scompiglio, viene calpestato. Nel caos cadono anche altri due fantini, di Selva e Chiocciola. 

Horse Angels ha spedito in procura l'atto di denuncia querela per la mancata sicurezza di persone e cavalli, in cui per sport sono messe in "palio" delle vite.

Nel mentre, i Carabinieri forestali stanno lavorando per acquisire le immagini riguardanti l’incidente nel quale RAOL si è infortunato.

Si è aperta infatti un'inchiesta nella magistratura senese per comprendere le dinamiche che hanno portato all’abbattimento del cavallo.

Iscrizione alla newsletter Horse Angels

Grazie per l'adesione|

Dona online

Considera di sostenerci!

Offerta libera:
 EUR

Sei arrivato fino a qui, perché non sostenere il network?

Pubblica il tuo manoscritto con Horse Angels!

Partecipa al concorso letterario annuale