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Il 5xmille a Horse Angels per rovesciare le prospettive. Grazie!

Codice 92169370928

Horse Angels è un'associazione senza scopo di lucro costituita per il diritto privato che si pone lo scopo di perseguire azioni di tutela che si realizzano nei confronti dei soggetti pubblici e privati con la promozione di azioni giudiziarie civili, amministrative e penali, queste ultime mediante la presentazione di esposti, denunce e querele alle autorità preposte nei confronti di qualunque soggetto possa essere ritenuto responsabile per reati contro i cavalli - e in base a recenti modifiche apportate allo statuto - anche reati contro le persone- relati alla cattiva gestione, o illegalità, nel mondo del cavallo. 

Procede alla costituzione di parte civile nei processi penali per reati ivi compresi, a titolo esemplificativo, quelli afferenti a condotte lesive che ledono gli interessi dell’ambiente, degli animali, del territorio e delle persone che a diverso titolo sono vittime di problematiche legate alla cattiva gestione, o imperizia, da parte del pubblico e del privato, della corretta ed equilibrata relazione tra persone, ambiente e animali, ovvero della legalità di gestione di attività che correlano persone e animali per sport, per allevamento o reddito, a scopo ludico, ricreativo, di spettacolo, di rievocazione storica o terapia.

Tutto ciò premesso, siamo qui a divulgare il Codice Etico cui ci ispiriamo anche ai fini di collaborazione con enti che vogliano avvalersi di un protocollo con Horse Angels al fine di prevenire o sanare problematiche legate alla molestia su persone o cavalli nel mondo titolato a formare relazioni tra le due parti. 

Art. 1 Principi Fondamentali

Il mondo del cavallo dovrebbe riconoscere il codice sociale ed etico della società e anzi farsi portavoce di una dignificazione maggiore di tale codice, se è vero che lo sport dovrebbe essere sinonimo di salute, di mente sana in corpo sano, di ambiente formativo per la corretta competizione che aiuta a realizzarsi nella vita in modo appropriato e non delittuoso e via dicendo.

Tale codice etico dovrebbe includere: dignità umana; rifiuto di ogni discriminazione ingiusta e valorizzazione del merito e delle diversità culturali e individuali; avanzamento della libertà e dei diritti fondamentali; responsabilità e riconoscimento- adempimento dei doveri nei confronti della comunità; onesta integrità e professionalità; conoscenza, eccellenza e incentivazione della competenza mediante esercizio, studio, determinazione sana a raggiungere lo scopo in assenza di corruzione alcuna (tra cui il doping, il favoreggiamento, la prostituzione di sé per abbreviare il percorso al risultato etc..); equità, imparzialità, leale collaborazione, trasparenza e meritocrazia.

Horse Angels tutela come fondamentale ed inalienabile il diritto delle persone - e dei cavalli nel mondo relato - a costruire relazioni positive, ad essere trattati con rispetto e dignità, ad essere tutelati nei diritti già riconosciuti nella società civile, ritenendo inammissibile ogni atto o comportamento lesivo di tali diritti.

Horse Angels riconosce il diritto alle persone nel mondo del cavallo di esercitare la propria passione in un ambiente sicuro, sereno e favorevole a relazioni interpersonali e interspeciste basate sulla reciproca correttezza e sul rispetto.

Horse Angels, nell'ambito di una politica di sensibilizzazione a comportamenti che tutelino e valorizzino il benessere psicofisico di persone e cavalli nelle reciproche relazioni, come valore fondamentale per la costruzione di un mondo del cavallo dignitoso, si prefigge l’obiettivo di prevenire e combattere i fenomeni di molestie e ogni forma di violazione della dignità delle persone e dei cavalli. I comportamenti di molestia, abuso, maltrattamento, hanno valore di violazione disciplinare nel diritto sportivo, di violazione amministrativa in quello civile, di reato penale nel diritto ordinario che abbisognano di rafforzamento sia nella prevenzione, sia nella punizione. 

Horse Angels tutela e riconosce come fondamentale il diritto di ogni persona a denunciare le eventuali intimidazioni o ritorsioni subite nel mondo dei cavalli, derivanti da atti o comportamenti molesti nei confronti di persone o di cavalli.

Tutti i volontari e collaboratori di Horse Angels sono tenuti all'osservanza, pena l'esclusione, dei principi e delle finalità contenute nel presente Codice e a farsene portavoce nel mondo del cavallo.

Art. 2 Destinatari

Il presente Codice si propone come ambito applicativo tutto il mondo del cavallo, sia esso agonistico o amatoriale. 

Art. 3 Doveri dei Responsabili di struttura

I Dirigenti e i Responsabili di struttura e servizi nel mondo del cavallo: a)  hanno il dovere di favorire la prevenzione delle molestie e dei maltrattamenti nelle strutture che dirigono, fissando regole che incoraggino un clima di rispetto e di amicizia tra persone e con i cavalli; b)  sono tenuti a vigilare sulla diffusione e sul rispetto di un Codice comportamentale, sia quello del Coni per gli enti riconosciuti, sia quello di senso Civico comune se l'ente non ha già un protocollo interno valevole come Codice Etico da perseguire; c)  devono sostenere e aiutare la persona vittima di molestie, piuttosto che il cavallo vittima di maltrattamento, fornendo ascolto e dando indicazioni sulle possibili misure da adottare per sanare il problema.

Art. 4 Doveri di collaborazione
  • Tutti coloro a cui si applica il presente Codice hanno il dovere di contribuire ad assicurare un ambiente sano in cui sia rispettata la dignità delle persone e dei cavalli.

Le persone che sono a conoscenza di fatti illeciti sono tenute a segnalare tali fatti agli organi competenti. In caso contrario, è possibile che siano ritenute corresponsabili del reato perché, in determinate circostanze, tacere significa acconsentire al reato. 

Art. 5 Definizione di molestia, abuso, mobbing, bullismo, maltrattamento o altro comportamento illecito

Si definisce molestia morale ogni comportamento aggressivo, ostile e denigratorio diretto verso una persona, o cavallo, fisicamente o psicologicamente persecutorio, caratterizzato da ripetizione, protratto e sistematico, suscettibile di creare un ambiente non rispettoso, umiliante e lesivo dell'integrità psicofisica della persona o cavallo. Rientrano nelle molestie morali anche i comportamenti discriminatori di genere e quelli fondati sull'appartenenza etnica, sulla religione e sulle opinioni politiche. Rientra nella molestia del cavallo qualsiasi comportamento di eccesso di coercizione nel voler piegare l'animale a svolgere una mansione. 

Sono esempi di molestie e maltrattamento i seguenti comportamenti: 

a)  comportamenti lesivi dell’immagine della persona, quali offese, intimidazioni, minacce, calunnie, insinuazioni su aspetti legati alla salute e alla qualità professionale, diffusione di notizie riservate o ogni altra azione di discredito della persona; b)  comportamenti lesivi della professionalità, quali rimozioni da incarichi immotivati e a scopo persecutorio, minacce di licenziamento ingiustificate, dimissioni forzate, sottostima e critica sistematica, continua e immotivata, esclusione dalla comunicazione, attribuzione di compiti molto al di sopra delle possibilità e in generale azioni che creano demotivazione e sfiducia in sé stessi; c)  tentativi di emarginazione e isolamento, quali limitazioni della facoltà di espressione, eccessi di controllo immotivati, frequenti e immotivati cambiamenti di mansioni con esclusivo intento persecutorio; d) eccesso di contenimento, eccesso di rinforzo negativo sul cavallo, negazione dei diritti fondamentali di alimento, acqua, cura secondo i bisogni etologici. 

Art. 6 Definizione di molestia sessuale

Si definisce molestia sessuale ogni comportamento indesiderato, inclusi anche atteggiamenti di tipo fisico, verbale e non verbale, a connotazione sessuale o qualsiasi altro tipo di discriminazione basata sul sesso che offenda la dignità delle persone, maschi o femmine che siano, negli ambienti di lavoro, di studio, di sport, di svago, di ricreazione o terapia.

Sono esempi di molestie sessuali i seguenti comportamenti: a)  richieste implicite o esplicite di prestazioni sessuali offensive o indesiderate; b)  contatti fisici indesiderati e fastidiosi; c)  affissione e diffusione, anche in forma elettronica, di materiale pornografico negli ambienti di accoglienza di cavalli e persone aperti al pubblico; d)  apprezzamenti verbali a sfondo sessuale sul corpo o sull’orientamento sessuale offensivi e inopportuni; e)  adozione di criteri sessisti in qualunque tipo di relazione interpersonale; f)  promesse, esplicite o implicite, di agevolazioni e privilegi o avanzamenti di ruolo in cambio di prestazioni sessuali; g)  minacce o ritorsioni in seguito al rifiuto di prestazioni sessuali.

Art. 7 Definizione di molestia indiretta o di ritorno

E’ da considerarsi molestia ogni forma di ritorsione contro chiunque denunci comportamenti molestanti o se ne renda testimone.

Art. 8 Il Consigliere di Fiducia

Al fine di assicurare l’efficace applicazione del presente Codice, Horse Angels istituisce la figura del Consigliere.

La/Il Consigliera/e, anche al fine di una tutela legale, fornisce consulenza e assistenza a chi è oggetto di possibili molestie e interviene per consigliare su come contribuire alla soluzione del caso.

La/Il Consigliera/e è nominata/o dal CDA di Horse Angels ed è scelta/o tra persone che possiedono esperienza umana e competenze professionali adatte a svolgere il compito previsto. 

La/il Consigliera/e può proporre azioni e iniziative di informazione e formazione volte a sensibilizzare il mondo del cavallo al fine di prevenzione dei reati descritti in questo Codice. 

Art. 9 Rilevanza disciplinare delle molestie

I comportamenti che si configurano come molestie morali e sessuali, nonché come maltrattamento cavalli, così come descritti nel presente Codice, hanno una rilevanza disciplinare nel diritto sportivo laddove esiste. Ma, soprattutto, hanno risvolti di responsabilità nella giustizia ordinaria. 

Art. 10 Procedure di tutela della persona o del cavallo

Fatto salvo il ricorso alla giustizia ordinaria, entro i prescritti termini di legge, chiunque è stato oggetto di molestia, o vuole difendere un cavallo che è stato oggetto di maltrattamento, può rivolgersi a Horse Angels per una consulenza attivando la seguente procedura:

A. Segnalando l’accaduto corredandolo di prove, fosse anche la propria deposizione verbale in assenza di altro. Non sono ammesse le segnalazioni anonime.

B. La/Il Consigliera/e, su richiesta della persona coinvolta, assume la trattazione del caso fornendo la consulenza necessaria per definire la modalità più idonea alla risoluzione della situazione, salvaguardando il principio di responsabilità personale sulla veridicità di quanto esposto dal segnalante.

C. Nell’ambito della sua attività, la/il Consigliera/e potrà, se lo ritiene necessario: a)  interloquire con il presunto autore dei comportamenti scorretti per avere un riscontro (alle volte le segnalazioni sono fasulle e tese solo a scopi di vendetta o restituzione di presunti torti subiti; b)  acquisire eventuali testimonianze e accedere agli atti amministrativi inerenti al caso; c)  promuovere l'azione di verifica di organi competenti d) proporre al segnalante come procedere per ottenere che il proprio caso riceva l'attenzione decisionale degli organi competenti. La/Il Consigliera/e non può adottare alcuna iniziativa senza il consenso espresso della persona vittima di molestie, ma in caso di cavallo, soggetto che non può esprimere la propria opinione o volontà, Horse Angels può procedere di ufficio a segnalare agli organi competenti come ritiene più opportuno in base alle eventuali prove acquisite.

D. Nel corso degli accertamenti è assicurata l'assoluta riservatezza dei soggetti coinvolti. Qualora venga constatata la fondatezza della questione, ci sono esposti o denunce per le quali occorrono testimoni, e dunque l'anonimato non può essere rispettato, se non verso il pubblico, laddove servono dei testi per provare il reato. 

E. Ove la segnalazione si dimostri infondata, la persona che ha proposto l'azione disciplinare ha il dovere di sapere che qualora l’istanza sia stata dolosamente presentata nell’intento di nuocere al denunciato, il denunciante potrà a sua volta essere sottoposto a querela da parte del denunciato. 

F. Il ricorso alla consulenza di Horse Angels non esclude che la persona possa, in qualunque fase della procedura, ricorrere ad altri enti per consulenza, piuttosto che per denuncia. 

Art. 11 Riservatezza

Tutte le persone coinvolte nella soluzione di casi di molestie sono tenute al segreto sui fatti e le notizie di cui vengono a conoscenza nel corso della trattazione del caso, rispondendo a titolo personale di eventuali violazioni in tema di privacy.

Art. 12 Informazione e Formazione

Horse Angels s'impegna a:

a)  dare la massima pubblicità e diffusione al presente Codice mediante la sua divulgazione nelle sedi opportune;

b) tramite la distribuzione di locandine apposite in ambienti di cavalli favorevoli a questa politica di informazione e formazione; 

c) comunicare il nome, il luogo, gli orari di reperibilità nonché i recapiti del/della Consigliere/a di Fiducia nei casi in cui è nominato; 

c)  attuare specifici interventi formativi per la prevenzione e sensibilizzazione sugli argomenti del presente Codice rivolti alle strutture e enti del settore; 

d)  promuovere un'azione di monitoraggio volta a valutare l'efficacia delle disposizioni del presente Codice e di altri Codici Etici promossi da Enti di promozione Ippica o Sportiva e, sulla base degli esiti ottenuti, l’opportunità di procedere alle eventuali modifiche e integrazioni ritenute necessarie.


Rappresenti un maneggio, o altro ambiente di lavoro di cavalli? Contattaci per ricevere il manifesto del Codice Etico da affiggere nel luogo di passaggio di persone per contribuire a informare e proteggere. 

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