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DE DEVITIIS: Che fine fanno questi cavalli? Intitolava le Iene il 27 Novembre 2016

"Abbiamo incastrato un uomo che prelevava cavalli dicendo di utilizzarli per l'ippoterapia ma che invece venivano macellati o rivenduti". Sosteneva il giornalista della trasmissione Le Iene. Link al servizio

 

Ebbene, dopo aver seguito il servizio, Horse Angels raccolse testimonianze di varie persone che si ritenevano truffate dal personaggio, presentando denuncia querela alle autorità del caso, aiutando dunque a portare avanti le indagini.

Si trattava apparentemente di un'organizzazione specializzata in truffe ai danni di proprietari di cavalli. Il modus operandi era come segue. Una persona, che si presentava come interessata a ricevere gratuitamente cavalli in esubero, contattava tramite i social i potenziali offerenti e assicurava loro una degna sistemazione per l'animale.

I cavalli regalati, anziché essere trasportati presso la struttura indicata, per poi essere impiegati per l'ippoterapia, venivano dirottati presso un'altra azienda compiacente, situata a Casal Del Principe, in provincia di Caserta. Qui gli animali non si sa che fine facessero, e poiché la giustizia non punisce reati in preventivo, né si occupa di punire persone in base ad ipotesi o supposizioni, a distanza di 3 anni, ecco la citazione a giudizio, che non riguarda la ricettazione di cavalli, né la macellazione clandestina degli stessi.

La persona che contattava attraverso i social gli offerenti è imputata del reato previsto e punito dall'art. 494 (delitto di sostituzione di persona), perchè con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, al fine di procurare a sè o ad altri un vantaggio, utilizzando un falso profilo facebook e presentandosi di volta in volta come figlio-parente-dipendente del titolare di una nota azienda agraria convinceva più persone a donare il proprio cavallo sulla falsa rassicurazione della destinazione dell'animale alla citata azienda a scopo di ippoterapia.

Horse Angels è persona offesa nel procedimento, difesa all'uopo dall'Avv. Laura Mascolo del Foro di Napoli, e il processo si svolgerà in Calabria, dove ha portato la pista delle indagini. Vi faremo sapere come andrà a finire, se assoluzione o colpevolezza e, nel caso, con quale pena.


La triste morale della storia, intanto, ci sembra possa essere questa. Fino a che ci saranno cavalli in esubero, che i proprietari non vogliono più mantenere, ci sarà chi li ricicla. Poi, tizio o sempronio, con i cavalli avuti in regalo,  compatibilmente non tanto con le aspettative di chi ha ceduto i cavalli incautamente, poiché non vi era costretto, ma bensì con le leggi italiane, può farci circa quello che vuole. In quanto alla macellazione abusiva, essa va provata, perché non è punibile sulla base della presunzione. Purtroppo, anche una volta provata, il tutto si risolverebbe con un'ammenda in base alle leggi in vigore.

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