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Si chiama Marcello ed era stato sequestrato nel 2017. Da allora in affido in qualità di custodia giudiziale a dei privati, pro bono, senza mantenimento dell'animale tramite rimborsi di giustizia.

E' recente il provvedimento di condanna del precedente proprietario e quello di confisca dell'animale. In questi casi, la legge recita che gli animali oggetto di provvedimento di confisca sono affidati alle associazioni riconosciute con decreto ministeriale all'uopo. Le quali dovrebbero godere in cambio del mantenimento degli animali di speciali contributi, che dovrebbero essere elargiti da un fondo nutrito con le sanzioni per maltrattamento animale. In questo modo lo stato italiano introdurrebbe il concetto di equile, cui accederebbero solo cavalli maltrattati "certificati", e non quelli di privati che se ne vogliono disfare tramite abbandono.

Horse Angels non ha ancora capito le modalità di accesso al fondo, dove sia rendicontato, se per questo fondo valga la regola della trasparenza amministrativa. Sappiamo solo che da quando siamo anche noi una delle associazioni riconosciute con decreto, non solo non abbiamo visto un euro pur trattando numerosi casi di sequestri e confisca, ma che non c'è stato neppure possibile reperire informazioni per poter eventualmente pianificare un "equile" sostenibile, perché gli uffici di competenza non rispondono sulle modalità di accesso al fondo.

Per questo qui pro qua che i fondi, ammesso che ci siano e non siano distratti per altre emergenze dello stato italiano, siano solo per pochi privilegiati, senza obbligo di rendicontazione pubblica di come siano spesi i soldi del fondo medesimo, diversi di coloro che avevano creduto di poter costruire un rifugio per animali vittime di maltrattamento, hanno chiuso bottega, trovandosi in un flop insostenibile. 

A parte questo, torniamo al caso del povero Marcello, privo di diritti di accesso al fondo.

Ci è arrivato in mailing list, come è arrivato a tutte le associazioni riconosciute con decreto, l'appello per farcene carico. Abbiamo risposto subito di sì. Il cavallo è stato affidato ad altra associazione della lista, che in un secondo tempo ha revocato la disponibiità, visto che ha appreso che per Marcello il mantenimento non era stabilito.

Siamo tornati utili allora noi, che non essendo strutturati come equile intensivo, ma come rifugio diffuso che colloca i cavalli gratuitamente a privati, non abbisognamo del mantenimento e possiamo farci carico della procedura di confisca, intestarci il cavallo, poi intestarlo ad adottante, portando a termine felicemente per il cavallo la procedura, probabilmente molto più felicemente, per il cavallo, rispetto all'ipotesi dell'equile, perché nessun animale, se può avere una famiglia che lo ami, merita di stare in un canile, gattile, equile o stabulario intensivo di vario tipo per animali non amati e rifiutati. E’ questo il concetto delle cure veterinarie gratuite per chi adotta dai canili introdotto recentemente come proposta di legge in più regioni italiane. Ebbene, alcune agevolazioni andrebbero previste anche per chi adotta un cavallo da confisca, come minimo il passaggio di proprietà gratuito, ma i cavalli sono considerati di serie B dallo stato italiano. 

L'intera procedura burocratica di richiesta di un nuovo passaporto per Marcello, intestatazione a Horse Angels, passaggio a adottante, costerà svariate centinaia di euro. Ci teniamo a precisarlo. Quindi il ruolo di tappabuchi di Horse Angels, non è quello di mera passa carte, perché stiamo sostenendo nel complesso costi non indifferenti in un periodo in cui quasi tutti i "beni cavallo" in abbandono dello stato e privi di un provvedimento che ne permetta il mantenimento in un "equile" con contributi pubblici stanno passando attraverso Horse Angels, che è una delle associazioni riconosciute che finora non hanon visto un euro pubblico di mantenimento per animali posti sotto sequestro o confisca e che, anzi, si batte per modificare il sistema attuale di strutturazione della pratica di sequestro e confisca del cavallo, arenata a 35 anni fa, e non più sostenibile nel mondo attuale. 

Buona nuova vita Marcello e grazie ad Alessia, la sua adottante, che fino ad ieri insieme ai suoi parenti è stata la custoda giudiziale silenziosa e pro bono, e con l'intermediazione di Horse Angels può diventare proprietaria pro bono a tutti gli effetti del cavallo, che già moralmente ed affettivante era il suo e le sarebbe stato strappato, erroneamente, se una delle associazioni che prende cavalli dietro pagamento di contributi lo avesse accettato, non sapendo che una famiglia già ce l'aveva, cosa che è stata la prima considerazione che ha fatto Horse Angels con gli organi di competenza, per pretendere che nell'atto di confisca i diritti affettivi cumulati dei custodi giudiziali in uscita fossero trascritti nero su bianco.

Per chi volesse aiutarci a sistemare i vari cavalli beni in abbandono statale a termine del sequestro, ricordando che Horse Angels vive esclusivamente di donazioni di privati, ecco gli estremi per un contributo:

https://www.horse-angels.it/piattaforma-sostenitori/entra-nel-branco.html

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