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Foto di repertorio

La febbre del Nilo colpisce un cavallo, morto dopo poche ore

La zona di Brescia sembra, nelle ultime settimane, aver avuto problemi con questa patologia, un virus che può dare encefalite, trasmesso da zanzare vettori. Stando alla cronaca locale, la febbre del Nilo avrebbe colpito un cavallo, ma anche una donna di Chiari che i quotidiani di Brescia riportano ricoverata in ospedale (errata corrige su una precedente versione dell'articolo, in cui avevamo sbagliato il nome della donna colpita dalla virulenza, perché il nome era riportato sbagliato su un quotidiano di cronaca locale bresciana).

Il cavallo - Gam Lee Boy - non ce l'ha fatta, è purtroppo perito a causa del virus a Roccafranca, provincia di Brescia. 

I quotidiani riportano che una donna di Chiari, sempre in provincia di Brescia, è stata ricoverata in ospedale per la stessa patologia e speriamo si rimetta presto in piena salute.

Il virus della febbre del Nilo occidentale, più comunemente West Nile nell'ambiente equestre, si trasmette attraverso la puntura di zanzare portatrici.

L'infezione tende a colpire sia i cavalli sia gli esseri umani.

Il virus viaggia attraverso la circolazione sanguigna fino a raggiungere il cervello e il midollo spinale, provocando un'encefalite con sintomi neurologici gravi e potenzialmente fatali per il cavallo, per il quale la cura non solo è difficile - perché va presa per tempo - riconoscendo immediatamente i sintomi - ma molti proprietari la potrebbero considerare economicamente inopportuna, se per salvare il cavallo devono fargli fare un lungo periodo di ricovero in clinica senza la certezza che l'encefalite non lasci poi il cavallo con residui di problemi neurologici. 

Il virus si trasmette direttamente solo mediante le zanzare e non:

  • da cavallo a cavallo
  • da cavallo a persona
  • da persona a cavallo

Visto che per i cavalli la cura è costosa e difficile, la guarigione al 100% non scontata, essi possono essere protetti mediante la vaccinazione, che è fortemente raccomandata nelle zone a rischio che possono essere quelle paludose, con canneti, presenza di acque stagnanti, risaie.

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