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Il 5xmille a Horse Angels

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L'emergenza Covid ha avuto il merito di far emergere un esercito invisibile di atleti, tecnici, istruttori, segretari che guadagnano fino a 10mila euro all'anno (in nero). Grazie a un indennizzo ad hoc, dovrebbero ricevere il bonus di 600 euro.

Ora Sport e Salute mette sul tavolo l'idea di una pensione che però sarebbe sostenuta da un prelievo percentuale sul reddito: le società non possono farsi carico degli oneri.

Consisterebbe in 140mila persone l’esercito di invisibili dello Sport che manda avanti l’intero settore senza tutele.

"Grazie al Coronavirus" e alla richiesta di indennizzo sportivo prevista dal Cura Italia, lo stato ha potuto censire quasi 150mila associazioni e piccole società che rappresentano la base del movimento.

Ma, quello che è venuto fuori, è che la base dello sport è fatta da una fetta minoritaria di dipendenti (che non supera il 10%), da tanti volontari che lo fanno per passione, e da una maggioranza che rientra nella categoria dei “collaboratori sportivi”: atleti, tecnici, istruttori, segretari.

Il loro rapporto vale meno di un co.co.co., non è nemmeno un contratto vero ma una semplice lettera di incarico, non ha tutele né contributi, semplicemente permette di percepire fino a 10mila euro l’anno esentasse.

Il censimento grazie al promesso (ma ancora non percepito) bonus di €600 per Marzo

Non avendo gestione separata Inps, rischiavano di essere esclusi dal sostegno per gli autonomi. Per questo l’esecutivo ha dovuto creare un indennizzo ad hoc, forse il primo vero riconoscimento per la categoria. Il compito è stato affidato a Sport e salute e la raccolta delle domande è servita a fare un censimento dei potenziali aventi diritto.

Sulla piattaforma informatica si sono registrate 136.359 persone che percepiscono normalmente fino a 1.000 euro al mese, spesso come unica fonte di reddito, e senza garanzie future di pensionamento.

Attenzione: tale bonus per i più non è stato ancora percepito, siamo in maggio ed era riferito al mese di marzo. Una brutta ombra sull'efficienza delle misure di contrasto alla nuova povertà da Coronavirus del Cura Italia, mentre nulla si sa del Decreto Aprile (siamo in Maggio e non è ancora uscito), in particolare non si sa se rinnoverà o meno tale appannaggio.

La proposta: un prelievo sullo stipendio da accontonare per la previdenza

Sport e salute dopo aver censito coglie l’occasione per rilanciare il dibattito sulla riorganizzazione del settore.

In un documento sulle misure per lo sport presentato alle Commissioni Finanze e Attività produttive, la società diretta da Vito Cozzoli propone di istituire un Fondo previdenziale per lo sport, in modo da dare finalmente qualche tutela a questi lavoratori.

Il tutto sarebbe già parte della riforma dello sport, approvata dal governo gialloverde la scorsa estate, cui sono venuti a mancare i decreti attuativi.

Riprendendo in mano la riforma, Sport e salute punta sull’idea di aumentare il tetto esentasse da 10 a 15mila euro e applicare un prelievo percentuale per scaglioni di reddito, da accantonare al fondo. Il 4% fino a 5mila, l’8% da 5 a 10mila, il 12% fino a 15mila. Con queste risorse si potrebbero garantire dei servizi minimi di welfare e previdenza.

Prelievi sullo stipendio per pensionare i collaboratori sportivi

La costituzione del fondo ricadrebbe tutta sugli stessi lavoratori e sarebbe solo parzialmente compensata dall’aumento della soglia esentasse, di cui non beneficerebbero tutti. Per chi continuerà a guadagnare fino 10mila euro, significherà perderne 800 in contributi.

Le società e le piccole associazioni non hanno la possibilità di farsi carico degli oneri (il sistema non reggerebbe), perciò sindacati e lavoratori chiederebbero un intervento dello Stato, ma servono soldi.

Anche per questo la decantata riforma rischia di essere l'ennesimo slogan elettorale in tempi di Coronavirus. Chi viva vedrà.

Per quanto riguarda il mondo del cavallo, lo stesso identico problema c'è nell'ippica, con molti lavoratori di base, come gli artieri, spesso del tutto in nero che rischiano di terminare la loro esistenza come clochard.

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