Traduci

Italian Afrikaans Albanian Arabic Armenian Azerbaijani Basque Belarusian Bulgarian Catalan Chinese (Simplified) Croatian Czech Danish Dutch English Estonian Filipino Finnish French Galician Georgian German Greek Haitian Creole Hebrew Hindi Hungarian Icelandic Indonesian Irish Japanese Korean Lithuanian Norwegian Persian Polish Portuguese Romanian Russian Serbian Slovak Slovenian Spanish Swahili Swedish Thai Turkish Ukrainian Welsh Yiddish

Da anni il salernitano ha problemi di equidi vaganti, causa allevatori vecchio stampo che non ne vogliono sapere di recintare i cavalli, e dunque spendere soldi per allevarli e nutrirli, come si confà ai tempi attuali. Preferiscono che i cavalli mangino su demanio pubblico, e magari senza contribuire economicamente all'affitto di un terreno del demanio, con obbligo di custodia e contenimento degli animali, quindi equini non chippati e regolamentati che,  se anche catturati, spesso non rivelano il nome del proprietario. 

A ciò contribuisce anche il fatto che nel Cilento esiste ancora un vasto gruppo di zingari cavallari che, del resto, si attacca alle proprie di tradizioni di allevamento, mettendole al di sopra delle norme e regolamenti della pubblica amministrazione. Così negli anni ci siamo abituati a sequestri non risolutivi, tentativi delle asl di arginare il problema, non riusciti, e via dicendo.

Senza controlli e pene pecuniarie con certezza della pena, del resto, affidandosi solo al tempo per cambiare la mentalità, non ci si può aspettare grandi risultati in tempi rapidi.

E' di questo giorni la notizia che a MONTE SAN GIACOMO, provincia di Salerno, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Accetta, ha reso le proprie regole più severe per prevenire e contrastare il fenomeno dei cavalli vaganti, disponendo un aumento delle sanzioni pecuniarie fino a 500 euro per chi non rispetta le regole di custodia degli animali.

Nell'ultimo anno si è assistito a diverse ordinanze per disciplinare il fenomeno dei cavalli vaganti che, del resto, generano situazioni di criticità per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.

Provvedimenti cautelativi sono stati presi al Monte Faito, Monte Angelo, Agropoli negli anni, visto che si tratta di comuni interessati al fenomeno, ove continuano a ripetersi episodi di animali d'allevamento vaganti e/o immessi al pascolo in violazione degli obblighi di custodia e in spregio ad ogni regola sulla tracciabilità di filiera e la sicurezza, privata e pubblica.

Iscrizione alla newsletter Horse Angels

Grazie per l'adesione|

Dona online

Considera di sostenerci!

Offerta libera:
 EUR

Sei arrivato fino a qui, perché non sostenere il network?

CONCORSO LETTERARIO ED. 2019

Partecipa al concorso letterario annuale