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Il 5xmille a Horse Angels per rovesciare le prospettive. Grazie!

Codice 92169370928

Quargnento, provincia di Alessandria, la cascina esplosa in modo doloso, che ha prodotto la morte di 3 vigili del fuoco, faceva parte di un maneggio, ed era in vendita da almeno 2 anni.

Il proprietario della magione, Giovanni Vincenti, è già stato sentito dalle forze dell’ordine insieme alla moglie. Il casale occupava una superficie totale di 30 mila metri quadrati che comprendevano scuderie per cavalli, campo in sabbia, tettoia, abitazione padronale.

Giovanni Vincenti, 55 anni, imprenditore di origini pugliesi, aveva acquistato l’azienda agricola 23 anni fa. “Ho investito tutto quello che avevo — dice — per realizzare il sogno della mia vita: un maneggio e un allevamento di cavalli da concorso”. Il progetto però non è andato a buon fine. Nel 2011 il circolo ippico Rivabella è stato in parte venduto in quello che si chiama ora Duende Centro Ippico. Ma rimaneva l'attività di commercio di cavalli sportivi con il figlio Stefano, che Giovanni voleva divenisse un campione di sport equestri. Le cose non hanno funzionato e nel 2017 la decisione di vendere il restante della proprietà e di andare via da Quargnento.

Truffa all'assicurazione

Vincenti, il proprietario della Cascina, avrebbe confessato al procuratore capo di Alessandria, Enrico Cieri, di avere difficoltà economiche per le quali voleva far esplodere la cascina per incassare i soldi dell'asssicurazione.

Questioni di cavalli e debiti insoluti erano sin dall'inizio una delle piste di indagine.

Stanno migliorando intanto le condizioni del carabiniere rimasto ferito nello scoppio, Roberto Borlengo, 31 anni.

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