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Il 5xmille a Horse Angels per rovesciare le prospettive. Grazie!

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"Due cavalli pelle e ossa, sommersi dalle proprie feci e con gli zoccali spezzati" confinati in un campo fatiscente della Vallagarina.

"I due poveri cavalli - afferma Ornella Dorigatti di Oipa Trentino - sono costretti a vivere in un recinto fatiscente, senza acqua e cibo, privi di qualsiasi riparo, sommersi dai loro stessi escrementi e con gli zoccoli rotti”.

L'unica persona che si prende cura degli animali - nel limite delle proprie possibilità - è un ultranovantenne che, mosso a pietà, percorre in bicicletta chilometri per portargli fieno e taniche di acqua. Il tutto per pura generosità, perché i due cavalli non sono i suoi. Del vero proprietario, invece, non c'è traccia: pare sia inesistente e li abbia abbandonati.

Dopo aver segnalato la situazione all'Azienda Provinciale per i Servizi Veterinari, Oipa vuole organizzare un presidio davanti alla sede comunale interessata, a meno che non vi siano immediati provvedimenti".

Ciò è quanto riportato su diverse testate locali.

Horse Angels ha scritto all'ATS veterinaria territoriale per chiedere verifica sui cavalli, dando la nostra disponibilità a collaborare per la messa in sicurezza degli equidi, nel caso fosse verificata e periziata una condizione di sofferenza tale da motivare un sequestro con affido a terzi.

Antonio Lepore, 52 anni, scooterista, è morto sull'Ostiense per uno scontro con cavalli in fuga da una scuderia locata in zona Tor di Valle.

E' successo nella notte tra l'11 ed il 12 giugno all'altezza di via del Trotto, zona Tor di Valle, nei pressi di via Ostiense.

 L'equino è stato portato al Centro Carni per la lettura del microchip ed il rintraccio del proprietario o responsabile, con ferite alla zampa e al torace. 

Si tratta di un esemplare che si era allontanato da una struttura della zona e dotato di chip. Rintracciati dalla polizia locale il proprietario e il custode del cavallo coinvolto nell'incidente. Entrambi sono stati denunciati per concorso in omicidio e omessa custodia. Dovranno rispondere all'autorità giudiziaria.

Interrogazione alla Camera sull'incidente in via Ostiense

Francesco Lollobrigida, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera: "Ho segnalato, personalmente, intorno alla mezzanotte la presenza di due cavalli che circolavano liberi sulla via Ostiense. Ero a bordo della mia automobile lungo il tragitto verso casa, quando la vettura che viaggiava davanti a me ha frenato bruscamente. Accostandomi, ho notato la presenza dei due animali e subito ho chiamato il numero di emergenza per segnalare la situazione di grave pericolosità. Dopo interminabili minuti di attesa e rimpalli, mi è stato comunicato in modo del tutto generico che qualcuno se ne sarebbe occupato. Purtroppo stamattina la cronaca ci ha raggelati".

"Ho depositato in queste ore una interrogazione parlamentare urgente per interessare il governo su quanto accaduto. La morte di quell’uomo si sarebbe potuta evitare?", ha concluso l'esponente di FdI.

C'è da considerare, come riscontrato dalla Polizia Locale, anche come quel tratto di via del Trotto, seppur asfaltato, manca completamente di illuminazione pubblica. La strada buia e la notte fonda, probabilmente, hanno impedito ad Antonio Lepore di accorgersi, per tempo, della presenza in strada del cavallo. 

Il caso riguarda un esposto del 2018 in giustizia sportiva, in cui venivano deferiti un veterinario, L.P., in qualità di presidente di un circolo ippico nel Veronese, il Circolo stesso e un tesserato, M.M. - privo di patente idonea - che vi esercitava attività formativa nel settore del salto ostacoli.

L'istruttoria ha portato alla condanna stabilita dal Tribunale Federale FISE in data 21 maggio u.s. per i seguenti capi di accusa:

  • equidi montati o lasciati soli in campo con l'imboccatura legata alla sella tramite una redine, in iperflessione
  • sollecitamento di un equide ad avanzare con l'uso di frusta dopo averne legato gli anteriori
  • cavalli lasciati in box con finimenti addosso e legati corti per ore o anche tutta la notte
  • abuso di professione nel caso del patentato di monta americana che insegnava salto ostacoli

Per aver commesso i fatti di cui sopra i due sono stati puniti con sospensione di 3 anni, il finto istruttore di salto ostacoli, con patente tecnica per monta americana, è stato punito con ulteriore sanzione sospensiva di 4 mesi, il Circolo Ippico sospeso dall'affiliazione per 1 anno. Il veterinario deferito all'Ordine.

La sentenza è pubblica, riportata sul sito della FISE.

11 giugno 2019. Un pompiere di 54 anni, Antonio Dell’Anna, è stato travolto dal portellone di un autocarro per il trasporto del fieno all'Horse Club Terra Jonica.

Il rogo ha interessato un camion per il trasporto del fieno situato all’interno del circolo ippico Horse Club Terra Jonica, poco prima delle 2 di notte. Sul posto sono immediatamente intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco, partite dal distaccamento di Grottaglie. Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, la vittima sarebbe stata investita dal portellone dell’autocarro dopo che questo è esploso.

Nello stesso centro avrebbero dovuto svolgersi i Campionati regionali Puglia e Basilicata di salto ostacoli questo fine settimana. Si legge sul sito istituzionale di FISE Puglia:

Il Consiglio Fise Puglia, stringendosi attorno ai familiari del Vigile del fuoco deceduto ed a tutto lo staff del centro Terra Jonica, comunica che i Campionati regionali di Salto ostacoli 2019 sono rinviati alla data che verrà indicata a breve.

Prof. Avv. Francesco Vergine

L’Horse Club Terra Jonica è un centro inserito nel circuito internazionale FISE per competizioni in sport equestri. La sua particolorità è anche quella dell'essere stato ricavato dal recupero di una cava di tufo.


Sull’episodio indagano le forze dell’ordine per risalire alle cause dell’incendio e all’esatta dinamica di quanto accaduto al momento dell’esplosione. 

Il Corpo dei VdF

La pagina ufficiale del Corpo nazionale ha dichiarato il lutto: "Il capo del Corpo Dattilio e tutti i colleghi si stringono alla famiglia in questo momento di dolore.

Voluto per favorire il passaggio da Dpa a Non Dpa

Iniziativa congiunta da parte del MIPAAFT e della FISE in occasione della 87^ edizione dello CSIO di Roma Piazza di Siena.

L’obiettivo è quello di favorire e promuovere sempre più il cambio di destinazione finale dei cavalli da DPA a NON DPA

Il MIPAAFT aprirà uno sportello in occasione dello CSIO di Piazza di Siena, nei giorni mercoledì 22, giovedì 23 e venerdì 24 maggio dalle ore 9.00 alle ore 12.00, nella sede del Galoppatoio di Villa Borghese (zona uffici adiacente transportation), per fornire il servizio immediato di cambio di destinazione finale da DPA a NON DPA.

Gli interessati dovranno presentarsi con tutta la seguente documentazione:

- Passaporto originale del cavallo.

- Mod. 17 (allegato) debitamente compilato dal proprietario che risulta registrato nella banca dati del Mipaaft.

- Bonifico di € 16,00 sul conto corrente bancario intestato al Tesoro dello Stato IBAN IT86L0100003245348017253700, con data di esecuzione e causale del versamento.

- Fotocopia del documento di identità in corso di validità del dichiarante.

- Nel caso che la documentazione sia presentata da persona diversa dal proprietario, dovrà essere prodotta una delega del proprietario con fotocopia del suo documento.

L’iniziativa voluta da Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo e dalla Federazione Italiana Sport Equestri è un’occasione per molti circoli di delegare amici e istruttori, che parteciperanno a Piazza di Siena, per regolarizzare la posizione dei soggetti presenti nelle diverse scuderie d’Italia, senza dover inviare o ricevere via posta i documenti identificativi dei propri cavalli.

Comunicato stampa FISE