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Il 5xmille a Horse Angels per rovesciare le prospettive. Grazie!

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PALERMO – Domenica sera, 18 agosto, la polizia municipale ha trovato un pony che vagava in via Stradale Bellolampo, nel capoluogo siciliano, all’altezza del numero civico 6600, totalmente smarrito.

Gli agenti del Nucleo Ippomontato hanno recuperato il povero animale, in stato decisamente agitato, che è stato poi sottoposto a visita veterinaria, durante la quale è stato accertato che l’animale è privo di microchip, dunque è praticamente impossibile risalire a un eventuale proprietario.

Attualmente, l'equino è custodito nelle strutture del Nucleo Ippomontato e, qualora qualcuno fosse in grado di dimostrarne la proprietà, può contattare la centrale operativa della polizia municipale, al numero telefonico ‪091/6‬954112.

Tagliacozzo. Dal 17 agosto, numerosi escursionisti che sono soliti percorrere il sentiero naturalistico “La Risorgente” a Tagliacozzo avevano pubblicato sui social la foto di una cavalla in difficoltà.

Segnalato poi ai forestali la situazione, sembra che la cavalla fosse in colica.

La cavalla si dice fosse in una delle sue tante fughe dall'anziano signore che ne è il proprietario, del quale non gradirebbe il vitto e l'alloggio a lei riservati, o forse la solitudine.

Così nell'ennesima fuga era scivolata in un fossato e si era ferita a una zampa, da cui l'intervento dei forestali.

Nuovamente tratta in salvo, è stata condotta in un terreno comunale fornito di recinzione e un cancello per consentire la completa guarigione.

Visto che l’anziano proprietario non avrebbe modo di essere costante nelle cure che la cavalla richiede, il 20 agosto, su richiesta dei carabinieri forestali, il sindaco di Tagliacozzo ha emesso ordinanza di sequestro amministrativo del cavallo: così Emily è stata data in custodia giudiziale a un guardiano autorizzato, allevatore professionista di cavalli, e a un veterinario deputato alle sue cure.

SANT’AGATA DI MILITELLO - provincia di Messina– scontro tra scooter e cavallo nella notte tra sabato e domenica scorsi.
Il conducente dello scooter ha riportato traumi e ferite.

Illeso il cavallo, trovato privo di microchip.

Si pensa sia fuggito da qualche recinto poco distante dal luogo dell’incidente. Vista l’impossibilità di risalire al presunto proprietario, il cavallo è stato sequestrato e consegnato al comune di Sant’Agata Di Militello.

Volevano così bene al cavallo da rischiare di ucciderlo per ottenere i soldi dell'assicurazione.

E' successo in provincia di Roma, un cavallo azzoppato da automobile nelle strade che costeggiano la riserva naturale dell’Insugherata.Un incidente che secondo la procura è stato costruito a tavolino, per questo sono finiti sul registro degli indagati chi guidava l'automobile, l'amazzone e il patrocinatore di quest’ultima. L’accusa è di fraudolento danneggiamento dei beni assicurati, reato che si contesta anche quando l’incidente è inventato. Scopo: frodare l’assicurazione per ottenere l’indennizzo.

Ideatore del piano sarebbe stato Andrea Prosperi, rappresentante dell’agenzia assicuratrice del cavallo di proprietà di Mimma Correnti, d’accordo nel concepire il piano nel 2014 e non nuovo, sembrerebbe secondo la procura, a giochi di questo tipo per ritirare i premi assicurativi.

Primo caso di sepoltura equina rinvenuta a Milano negli scavi del cantiere M4 di San Vittore per la metropolitana.

Lo hanno ritrovato in via San Vittore gli archeologi impegnati negli scavi lungo il cantiere della linea M4 del metrò. L’animale era seppellito di fronte alla basilica di San Vittore al Corpo.

Lo hanno trovato disteso su un fianco, composto. Nessun finimento o oggetto che racconti qualcosa di più sulla storia del cavallo o sul motivo per cui è stato sotterrato lì. L’area, usata come necropoli dall’epoca romana fino al sedicesimo secolo era un luogo di sepoltura privilegiato, secondo la soprintendente agli scavi Antonella Ranaldi. I resti del perimetro ottagonale della necropoli sono ancora visibili nel cortile del museo della Scienza e della tecnologia. Il ritrovamento delle ossa dell’animale è «un fatto di per sé insolito — continua Ranaldi — che pone degli interrogativi sul perché si trovasse in quest’area dove esistevano tombe pregiate».

La soprintendente suppone che il cavallo sia appartenuto a qualche personaggio importante che ha inteso portare con sé nell'oltretomba il proprio destriero.

Nella necropoli sono stati rinvenuti 250 scheletri in tombe a terra, ma sono molti di più se si considerano quelli deposti nelle fosse comuni. Gli studi forensi sui resti schelettrici aiuteranno a ricostruire la storia dell'antica Milano.

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