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Il 5xmille a Horse Angels per rovesciare le prospettive. Grazie!

Codice 92169370928

Processo “Febbre da cavallo” sulle corse clandestine in Puglia, arrivano 17 condanne e un’assoluzione.

Gli episodi contestati si sarebbero verificati in numerosi Comuni del centro e sud Salento, tra il marzo del 2011 e l’aprile dell’anno successivo.

Il collegio della seconda sezione collegiale, Presidente Fabrizio Malagnino, ha inflitto: 5 anni per Vincenzo Cosimo Astore 58 anni di Racale e Piero Alemanno 49 anni di Gallipoli; 4 anni e 9 mesi per Fabrizio Picca, 51 anni di Taviano, Salvatore Lezzi 66enne di Copertino e Giuseppe Luigi Olimpio 43 anni di Taviano. 4 anni per Salvatore Capone 54enne di Taurisano; 2 anni e 9 mesi per Filippo Schiavano, 35enne; 2 anni e 1 mese per Piero Alemanno 49 anni di Gallipoli; Claudio Dell’Anna 55enne di Nardò; Nicola Zuccaro 77enne anch’egli di Nardò; Cosimo Ilario Picca 47enne di Taviano; Ettore Manni 53 anni, di Taurisano e Quintino Tamborrini 58 anni di Neviano.

Il collegio giudicante ha confermato per tutti il reato di associazione a delinquere e organizzazione di scommesse clandestine. Invece, pur restando l’accusa di maltrattamenti di animali, è caduta l’aggravante di avere dopato i cavalli. E inoltre, è arrivata anche la condanna per invasione di terreni (riqualificato). Per quest’ultimo reato sono stati condannati anche Luigi Rausa 47enne di Scorrano a 4 mesi di reclusione e Amato Luciano De Luca 62 anni di Scorrano, a sei mesi (pena sospesa per entrambi).

Infine, sono stati condannati soltanto per maltrattamenti di animali (senza l’aggravante di avere dopato i cavalli): Cesare Gregorio Bruno 69 anni di Nardò, alla pena di 1 anno ed 8 mesi (sospesa); Amato Salvatore De Luca 65enne di Scorrano e Antonio Luigi Rinaldi 46 anni, alla pena di 2 anni e 4 mesi. Assoluzione, invece, per Vito Salvatore Seclì 53 anni, di Taurisano, per non aver commesso il fatto.

Gli imputati dovranno risarcire, in separata sede le parti civili: il Ministero della Salute e noi Horse Angels. I giudici hanno disposto la confisca dei cavalli.

La difesa di Horse Angels è stata affidata agli avvocati pugliesi Mario Ciardo del Foro di Bari e Fabio Campese del Foro di Lecce.

L’inchiesta

Gli imputati, secondo la tesi accusatoria dell’allora procuratore aggiunto Ennio Cillo titolare dell’inchiesta, avrebbero allestito un’associazione a delinquere per lo svolgimento illecito di corse di cavallo clandestine, su vari tracciati urbani che per l’occasione venivano interdette al traffico. La competizione, a cui prendevano parte “regolarmente” fantini e proprietari degli animali e che veniva filmata dalle telecamere, sarebbe stata preceduta da un’intensa attività di scommesse clandestine. Non solo, poiché i cavalli secondo l’accusa, venivano dopati con sostanze eccitanti.

Gli episodi contestati si sarebbero verificati in numerosi Comuni del centro e sud Salento, tra il marzo del 2011 e laprile dellanno successivo.

L’inchiesta prese il via dalle indagini condotte dagli agenti di polizia e dal Corpo Forestale che fecero irruzione in una pista abusiva a Scorrano, dove era in corso una competizione clandestina con cinque cavalli da trotto. In seguito a quest’operazione, scattò il sequestro preventivo urgente della struttura e degli equini.

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