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1vfig. 1 Ferro a ramponi fissi, tallone esterno rampone vivo, tallone interno rampone morto. Posteriore destro forgiato a mano (nel riquadro in basso a destra si evidenzia bene il rampone morto ripiegato su se stesso ) veduta inferiore.

Intanto, ringrazio i collaboratori principali di questa splendida e utile associazione (Horse-angels) per avermi dato l’opportunità di aggiungere argomenti inerenti alla salute e la tutela del cavallo attraverso la mascalcia, professione molto utile per il benessere del cavallo e per la sicurezza del cavaliere.

Altrettanto utile è la figura del maniscalco all’attenzione del medico veterinario nel supportarlo durante la cura di zoppicatura degli equini. Per quanto si dica nei confronti della ferratura da cavallo, oggi il ferro (fig. 1 e 2) è ancora utilizzato su il 95% dei cavalli da concorso salto ostacoli, 100% su cavalli da endurance, 90% su trottatori e l’80% su cavalli da tempo libero, questi ultimi sono in calo per motivi economici. “Sappiamo tutti come va l’economia e cosa ci aspetta il futuro sarà una sorpresa … !! La ferratura è molto utilizzata anche nelle cliniche equine, dove viene utile la mascalcia nella risoluzione di casi di zoppicatura per varia natura (ferrature terapeutiche, ferrature diagnostiche, ferrature correttive ecc …). 

Il costo di una ferratura in Italia, praticata da un maniscalco Professionale, di questi tempi, va da 80,00 / 90,00 € se si tratta di un cavallo non da gara. I costi della ferratura del cavallo sportivo variano da 100,00 / 130,00/220,00 €.

I materiali in commercio oggi “utili” alla locomozione del cavallo, sono tantissimi. Dalle scarpe in gomma, per i partigiani del piede scalzo, ma che comunque proteggono l’unghia, ai ferri da incollare, che vengono utili quando abbiamo a che fare con un’unghia molto sottile o al quanto vetriola, cioè che si crepa e spacca facilmente, i ferri in gomma tipo OLLOW, utili a quei cavalli che vengono utilizzati molto su asfalti per lavoro (ad esempio i cavalli della polizia londinese: la cultura inglese è sempre più rispettosa nei confronti del cavallo rispetto ad altri paesi …), gli EPHONA SHOE, che sono pianelle super leggere utilizzate anche nell’endurance e nel salto ostacoli (io personalmente trovo gli EPHONA SHOE molto utili quando il cavallo soffre di osteite degli angoli basali della terza falange), i THERAPEUTIC-shoes e, per concludere, vi sono anche sia per terapia che per agonismo, gli IMPRIT-shoes.

Poi, sempre per la gestione dello zoccolo e la ferratura, vi sono tanti altri materiali come il rame, il titanio scoperto recentemente come materiale per ferrare i cavalli galoppatori in Australia e ancora in fase di sperimentazione. I ferri FOOTAL ammortizzanti molto utilizzati nelle gare di salto nel nord Italia (condivido poco e niente questo materiale). Per “concludere”, l’alluminio (fig.2), materiale leggero, complesso da forgiare, devo dire che conosco pochi maniscalchi alla quale piace forgiare l’alluminio, a mio parere è di scarso rendimento, anche se io personalmente non lo escludo a priori, lo utilizzo in collaborazione con il medico veterinario a scopo terapeutico/curativo.

Ovviamente torniamo al ferro in ferro, che è di ferro dolce FE 37, ed il compito di questo materiale è sicuramente la protezione dell’unghia e del vivo dello zoccolo, ma deve anche consumarsi in base alle esigenze del cavallo e opporsi alle vibrazioni e agli scivolamenti. L’ FE 37, non essendo acciaio duro per via di un 37% di carbonio, trattiene una buona percentuale delle vibrazioni senza poi trasmetterle al tuello e alla calza cheratogena (studio del Prof. V. Bossi). Lo studio fu fatto su cavalli da carrozza e da sella dell’esercito Italiano. Ci vollero dieci anni per confermare tale risultato dove veniva rivelato che la ferratura con tale materiale non era affatto dannosa per l’equino.

2vfig. 2 Ferratura dell’anteriore sinistro di cavallo sportivo con artrite interfalangea bassa e una forma lieve di calcificazione delle cartilagini alari.

fig 3-Forgiatura del ferro di cavallo, lavorazione sul cono dell’incudine.3v

fig 4-Lavorazione, branca esterna rigata e stampata, posteriore sinistro.4v

Credo che la scelta della ferratura e i vari materiali da applicare sotto gli zoccoli, debbano, comunque, essere suggeriti da una buona scuola !! La buona scuola di mascalcia non confonde le idee come lo possono fare le varie riviste che trattano le pubblicità dei ferri di cavallo. Quando dietro ad un maniscalco c’è una base scolastica completa, difficilmente questo si affida, per la scelta di una ferratura, ad una rivista. 

L’importanza del saper riconoscere quale tipo di pareggio dell’unghia o quale tipo di ferratura è da applicare a quel singolo caso è solo che salutare per il cavallo, per il proprietario che comunque paga, e per la professione di maniscalco che dà credibilità …

Ma anche per il maniscalco Professionale la strada è lunga, nel senso che interpretare un pareggio dell’unghia e una ferratura non è poi cosi semplice e la stessa cosa vale per il giovane veterinario !! Ma dietro c’è sempre la base Scolastica e sicuramente quest'ultima cosa ci dà le basi per capire gli errori senza poi perseverare, sempre che ti sia dato il tempo per rimediare !... “A volte basta mettere un chiodino un poco più in basso rispetto agli altri chiodi, che già vieni sostituito da un altro per incompetenza, che a sua volta verrà sostituito per un caso diverso, e cosi il cavallo passerà di mano in mano tra incomprensioni”. Dico questa cosa, molto banale, per fare capire quanto è facile essere sostituiti come un vecchio giornale letto e riletto da proprietari poco attenti ma … molto esigenti ??

Avere rispetto dell’ambiente, significa anche questo !! … Perché anche il cavallo rappresenta l’ambiente, il nostro territorio e le nostre splendide colline. Rispettate il Vostro cavallo anche da questo punto di vista “e conquisterete spazi sempre più lontani”.

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