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La saggezza alimentare, specialmente in animali abituati alla cattività, quali i cavalli domestici, non è da dare per scontata

Ciò significa che i cavalli che non è detto che i cavalli sappiano regolarsi da soli nella scelta della quantità e qualità dell'alimento, in modo da evitare stati carenziali, squilibri, introduzione di sostanze dannose. Cavalli alimentati dall'essere umano sin da puledri, non apprendono la saggezza alimentare che è più tipica dei cavalli che vivono bradi, figli di cavalli bradi da generazione, che imparano dunque per emulazione dai propri simili, di cosa nutrirsi e cosa magari lasciare stare.

Nel cavallo domestico stati fisiologici particolari o stati carenziali possono determinare un appetito 'anomalo', definito PICA: un'aberrazione alimentare.

Con pica si designa la tendenza di alcuni cavalli a mangiare sostanze del tutto estranee all'alimentazione regolare, come sabbia, feci, crini di altri animali e materiale che compone la lettiera.

Questa patologia, che può essere pericolosa, in quanto può adire a coliche anche mortali, si riconosce dalla tendenza del cavallo a mangiare alimenti inappropriati, spesso associata a stati di magrezza protratti nel tempo.

Le cause non sono certe, si pensa ci possa essere all'origine la carenza alimentare di elementi importanti per un'alimentazione sana del cavallo. 

Il cibo cioè, se non è qualitativo e appropriato per il cavallo, può saziare ma non nutrire. Certi alimenti possono dare un senso di sazietà, ma non essere ciò di cui ha veramente bisogno il cavallo per il suo benessere. 

Se si ha il sospetto che il cavallo sia affetto da pica, occorre chiamare il veterinario, che farà una diagnosi dello stato nutrizionale del cavallo anche mediante un prelievo del sangue. Poi consiglierà la dieta più appropriata.

Generalmene la cura prevede permettere al cavallo di mangiare erba al pascolo, fieno di qualità, eventualmente integrato con aminoacidi e vitamine. Se nell'intestino è presente dalla sabbia, è importante che il cavallo beva molto e che si depuri nel modo che consiglierà il veterinario.

Spesso è utile somministrare anche il vermifugo. Per scongiurare colica da lettiera, questa può essere sostituita da tappetino in gomma apposito per scuderie. 

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