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In natura i cavalli non amano stazionare nelle loro deiezioni e se soggiornano abitualmente su uno stesso terreno, tendono a creare delle pile di fiande che sono anche un modo per marcare il territorio.

Quando il cavallo è in gestione naturale, si può apprendere dall'etologia equina a guidare le abitudini del cavallo a farla sempre nello stesso posto, per agevolare la pulizia del terreno e la rimozione delle fiande.

Come farlo. Si può cercare di emulare l'esempio dei cavalli selvatici. Innanzitutto, occorrerebbe partire da un recinto indenne, cioè pulito e asciutto.

Osservare se c'è un posto preferito in cui il cavallo fa le sue deiezioni nel recinto e non rimuovere immediatamente tutte le fiande, ma accumulare le deiezioni di 3 o 4 giorni le une sulle altre per fare una pila.

Se il posto scelto dal cavallo non è quello ottimale per la rimozione frequente delle fiande, occorre spostare la pila di fiande in un'altra posizione e sperare che vada bene al cavallo.  Se il cavallo capisce che nella data posizione potrà depositare le sue fiande, facendovi contenti, e oltre tutto gliele rimuoverete abitualmente, perché la pila sia sempre agevole, continuerà ad andare lì, facilitando il compito dell'igiene del fondo che è fondamentale sia per l'estetica che per la salute, e dunque per il benessere vostro e del cavallo. 

E' possibile addestrare il cavallo a farla sempre nello stesso punto? Sì. Ci sono persone che hanno addestrato i cavalli addirittura a farla sempre in un secchio. 

Questo tipo di addestramento richiede una relazione autentica con il cavallo, molto tempo qualitativo passato con esso, affinché al cavallo interessi accontentare il compagno umano. Ricompensare il cavallo con uno snack equino naturale, ogni qual volta la fa nel posto giusto, può consolidare il comportamento. Il che significa passare molto tempo in compagnia del cavallo per essere presente quando deve defecare. 

Quello che va assolutamente evitato, invece, è tenere il paddock sporco e lasciare che il letame si accumoli facendo diventare in poco tempo il recinto un posto lugubre e pieno di fango, con cavalli sempre sporchi e infettati dai parassiti.

stazione per capriole equine

Tutto il dire che il fango fa bene, è solo una giustificazione da ignoranti che non hanno voglia, tempo, risorse per pulire i fondi. I cavalli in natura non stabulerebbero mai sulle loro deiezioni, né affonderebbero in suoli fangosi per farsi una presunta fangoterapia a base di terra mescolata con feci. Il fango di un paddock mai pulito non solo nuoce ai piedi del cavallo, indebolendo lo zoccolo, ma è deleterio per i cavalli anziani, in quanto stabulare in luoghi umidi è tra le cause dello sviluppo di patologie come artriti o artrosi, o concause per il peggioramento. 

Anche ammesso che il bagno di fango una tantum (dipende da che fango) possa far bene, l'una tantum non coincide di certo con mesi e mesi di abluzione forzata perché non c'è alcuna zona del recinto che sia asciutta e salubre.

I piedi, le articolazioni, l'intestino dei cavalli abbisognano di luoghi puliti e asciutti.

Per fare contenti i cavalli che vogliono rotolarsi per sgranchire la schiena, si può costruire una "stazione per le capriole equine", fatta da un'area contenuta e riempita di sabbia (come nella foto).  Lì il cavallo potrà fare tutte le capriole che vuole non rischiando nulla. Senza sottovalutare il fattore estetico, perché ciò che è gioia per gli occhi, lo è anche per lo spirito. Tenere un cavallo bene, fa bene anche al suo proprietario. 

e98b030b7c828b840397aca4f8e308a2L'alimentazione non va posta vicino alla pila di letame e neppure direttamente a terra. Un'attenzione all'igiene, in gestione naturale, richiede la messa sul posto di mangiatoie. Possono essere anche dei semplici contenitori capienti e non ribaltabili che separano l'alimento da terra. A cosa serve utilizzare questi dispositivi?: a) a diminuire lo spreco di fieno; b) a diminuire l'ultilizzo di vermifughi per liberare l'intestino del cavallo dai parassiti; c) a dimuire l'ingerenza da parte del cavallo di polveri sottili, terra, sporcizia... particole che possono divenire causa, concausa o complicanza di colica intestinale. 

La cura dell'igiene deve essere considerata terapia preventiva, cioè la base per la salute del cavallo. 

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