Traduci

Italian Afrikaans Albanian Arabic Armenian Azerbaijani Basque Belarusian Bulgarian Catalan Chinese (Simplified) Croatian Czech Danish Dutch English Estonian Filipino Finnish French Galician Georgian German Greek Haitian Creole Hebrew Hindi Hungarian Icelandic Indonesian Irish Japanese Korean Lithuanian Norwegian Persian Polish Portuguese Romanian Russian Serbian Slovak Slovenian Spanish Swahili Swedish Thai Turkish Ukrainian Welsh Yiddish

Il mantello lucido è un sinonimo di cavallo in salute, ma non solo. La criniera e la coda folte e morbide, luminose, lo sono altrettanto. Una groppa arrotondata, il fatto che le costole non siano a vista, un collo pieno, sono sinonimo di cavallo florido. L'occhio è vispo, lucido, trasmette l'idea di un animale sereno, mangia volentieri, finisce sempre la sua razione, tende ad essere giocoso, estroverso, curioso di qualsiasi cosa e volenteroso a fare: anche questi sono segnali che sta bene. Infine, le unghie dei piedi sono forti, meno suscettibili a rompersi o a scheggiarsi rispetto a quelle di un cavallo meno in salute.

Se e quando il cavallo non si presenta così, il proprietario può chiamare il veterinario o nutrizionista per capire se c'è una patologia di fondo, insufficiente apporto di cibo, alimenti non abbastanza qualitativi, necessità di cambio di gestione.

Va da sé che c'è chi ha il cavallo e non può permettersi di servigli pasti di qualità e in abbondanza, cure veterinarie e di mascalcia assidue, movimentazione e svago quotidiani e che nondimeno ciò non è sufficiente a una certificazione di maltrattamento. 

Come tra gli esseri umani, c'è chi vive in maggior benessere e chi fatica a campare. Come non tolgono i figli a chi fatica ad arrivare a fine mese, inutile stare a segnalare alle autorità sanitarie, guardie ecozoofile o associazioni animaliste, casi di cavalli solo perché non appaiono al loro top come vorremmo. Quelle autorità, enti, associazioni, nulla potranno fare se non c'è un pericolo immediato per il cavallo di perdere la vita, solo perché la gestione non è quella idealmente migliore a garantire un cavallo felice, florido, l'immagine del benessere e della naturalezza.

Quindi, molto nella gestione in benessere al top del cavallo dipende esclusivamente dalle scelte dei proprietari, non vincolate da alcuna legge o regolamento: si tratta di scelte di razionalità, buon senso, capacità di tasca, istruzione, sensibilità.

Sarebbe lecito interrogarsi, se non si arriva a fine mese, che senso abbia procurarsi un cavallo, tenendo conto che la gestione in benessere dello stesso costa tempo, fatica e non poche risorse economiche, quando non si possiede sufficiente pascolo da poter sfamare tutto l'anno il cavallo/i con erba in quantità e qualità sufficienti per garantire una buona forma fisica.

Le risorse economiche non sono tutto, ovviamente, ma sono un criterio di auto selezione/esclusione che può evitare i casi di cattiva gestione/maltrattamento per insufficienza di risorse disponibili. Le altre scelte di benessere non dipendono invece dai soldi, ma dalla sensibilità personale, dagli studi, dagli obiettivi che ci si pone.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Riproduzione consentita citando la fonte

Iscrizione alla newsletter Horse Angels

Grazie per l'adesione|

Dona online

Considera di sostenerci!

Offerta libera:
 EUR

Sei arrivato fino a qui, perché non sostenere il network?

CONCORSO LETTERARIO ED. 2019

Partecipa al concorso letterario annuale