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Il 5xmille a Horse Angels per rovesciare le prospettive. Grazie!

Codice 92169370928

Gent.me Ministre Nunzia Catalfo e Paola De Micheli,

Siamo qui a chiederVi ufficialmente di convocare la delegazione sindacale dei vetturini italiani, che qui rappresentiamo, allo scopo di discutere con Voi la riforma del codice della strada che passerà in aula per la prima lettura in data 17 settembre 2019.

Il nuovo codice della strada prevede di fatto l'abolizione del servizio ippotrainato di piazza, senza clausole di salvaguardia per l'occupazione dei vetturini e la vita dei cavalli.

Ecco il testo unico come elaborato dalla commissione sui trasporti durante l'ultimo governo e che verrà presentato alla Camera alla data prospettata.

«Art. 70 – (Servizio di piazza con slitte e trasporto a trazione animale nei parchi, nelle riserve naturali e manifestazioni pubbliche).

commi:

3. Con le medesime modalità di cui al comma 1, i comuni possono rilasciare licenze per il servizio di trasporto a trazione animale con conducente svolto esclusivamente all'interno di parchi urbani e riserve naturali a fini ludici, culturali e turistici, nonché in occasione e limitatamente alla durata di manifestazioni pubbliche a carattere religioso, culturale, rievocativo storico e della tradizione popolare).

4. Chiunque destina slitte a servizio pubblico o di piazza senza avere ottenuto la relativa licenza è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 87 ad euro 345. Se la licenza è stata ottenuta, ma non ne sono osservate le condizioni, la sanzione è del pagamento di una somma da euro 42 ad euro 173. In tal caso consegue la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della licenza.

5. Dalla violazione prevista dal primo periodo del comma 4 consegue la sanzione accessoria della confisca del veicolo, secondo le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.

Come sindacato di cavalli, e di persone di cavalli, anche in rappresentanza dei vetturini italiani, siamo qui a significare quanto segue:

  • I vetturini non si trasferiranno nei parchi o riserve naturali come previsto dal nuovo codice della strada perché sarebbe economicamente per loro insostenibile.
  • Si verrà loro a negare un lavoro, quindi si richiede misura compensativa, altrimenti faremo ricorso in tutte le sedi giurisdizionali disponibili.
  • I cavalli si troveranno senza lavoro e a rischio macello. Si richiede fondo pensionistico all'uopo.

Chiediamo tavolo di concertazione per rimediare quanto prima ad un testo univoco, non concertato con le parti sindacali, vessatorio nei confronti dei rappresentati, insostenibile, contrario ai principi della costituzione italiana fondata sul lavoro, e non sul togliere il lavoro legittimo a chi non è in grado di svolgerne un altro.

Il lavoro dei vetturini va tutelato, a meno che non intendiate compensare la perdita di lavoro con un reddito di cittadinanza congruo a sostenere i vetturini e le loro famiglie e ai cavalli non intendiate corrispondere la stalla di cittadinanza per evitare la macellazione abusiva.

Non ci sono provvisioni pubbliche per i cavalli disoccupati. Vanno al macello. E questi cavalli sono per lo più registrati come non macellabili, quindi un simile testo di legge, in un codice della strada, promuove indirettamente la macellazione abusiva di animali non destinati al consumo umano.

Compito del Ministro del Lavoro non è chiedere l'abolizione dei vari mestieri che una parte dell'opinione pubblica disapprova, significativamente quella che di cavalli sa poco o è mossa da pregiudizi non avvalorati da alcuna perizia tecnica autorevole, perché comporterebbe la perdita della Vita per gli animali coinvolti e di Lavoro per i vetturini.

Semmai, il Ministro del Lavoro e del Trasporto potrebbero lavorare insieme a un tavolo di concertazione per:

  •     migliorare orari di lavoro dei cavalli
  •     migliorare la tutela sul lavoro dei cavalli
  •     il diritto alla pensione per gli stessi con un fondo obbligatorio previdenziale

Il tutto per far capire all'opinione pubblica che non c'è necessità di abolire un antico mestiere, basta dirimere le linee guida nazionali per modernizzarlo secondo le specifiche attualizzate di sensibilità e sicurezza stradale.

Facciamo presente che la mortalità dei cavalli per il servizio di piazza ippotrainato è assai bassa. L'ultimo cavallo morto è stato Oliver a Messina nel 2017.

Muoiono molti più cavalli in pista dell'ippica e dei palii, eppure non ci sono progetti di legge in discussione in parlamento per l'abolizione di queste declinazioni di impiego dei cavalli.

Nessun paese occidentale ha ad oggi abolito il servizio di piazza ippotrainato. Solo per fare un esempio europeo, Parigi è visitabile in carrozzella trainata dai cavalli, servizio promosso da tutti gli uffici turistici della capitale. Se si può girare intorno alla Torre Eiffel in carrozza, non c'è ragione perché con il Colosseo non si debba fare altrettanto.

Se la gente vuole un destino migliore per i cavalli, l'educazione deve essere la prima linea di difesa. La ghettizzazione nei parchi e riserve naturali, tra l'altro impossibile perché economicamente insostenibile per i vetturini, significa abolizione.

Se un cavallo perde il lavoro perde anche la vita. Se un vetturino perde il lavoro, per colpa di una legge abolizionista italiana, chi mantiene poi la sua famiglia? Chi gli paga le rette del mutuo? Chi compera i libri per la scuola dei figli?

In attesa della convocazione al tavolo di concertazione sindacale, possibilmente prima della discussione in aula del provvedimento medesimo,

Horse Angels ODV, organizzazione per la tutela dei cavalli e delle persone di cavalli.

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