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Il Tar ha momentaneamente sospeso l’ordinanza firmata solo pochi giorni fa dalla sindaca di Roma Virginia Raggi che vietava la circolazione alle botticelle nelle giornate di grande caldo.

Sono stati i vetturini a fare ricorso contro l'ordinanza.  La camera di consiglio è fissata per il primo agosto, durante la quale sarà esaminato il caso. Nel mentre, il TAR ha disposto la sospensione dell'ordinanza, consentendo così alle botticelle di circolare anche in giornate di particolare caldo.

L'ordinanza estiva sospesa disponeva quanto segue:

  • È stato firmato il divieto di circolazione per "veicoli a trazione animale", ma solo se le temperature superano i 30°

  • Un mezzo passo in avanti per chi, come il Sindaco Virginia Raggi, aveva promesso di abolire le botticelle in campagna elettorale

Solo che queste ordinanze, rinnovabili di anno in anno, quasi tutte a cadenza estiva, non sono una vera e propria riforma strutturale, ma un rimedio contingente e urgente.

Andrebbe approvato il testo di riforma al Codice Stradale in discussione in Parlamento in queste settimane, che darebbe piena libertà ai Sindaci di vietare il servizio pubblico ippotrainato nella propria città, in base alle specifiche del centro cittadino, chiuso o meno alla circolazione di veicoli a motore. 

Virginia Raggi ha firmato l’ordinanza che impone lo stop alle botticelle all’interno del circuito stradale cittadino ma vincolato alle condizioni meteo.

Stop alla circolazione oltre i 30 gradi di temperatura

A indicare i giorni di stop delle botticelle sarà il rilevamento delle temperature del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia dell’Aeronautica Militare Italiana e il dato di riferimento sarà quello registrato all’aeroporto di Roma Urbe (su via Salaria). Il nuovo regolamento, che ha dato vita all’ordinanza, prevede particolari regole per la tutela dei cavalli impiegati nelle manifestazioni ludiche e negli eventi sportivi-agonistici: c’è l’obbligo di ricoverarli, subito dopo le attività, in ambienti freschi e areati.

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