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Il 5xmille a Horse Angels per rovesciare le prospettive. Grazie!

Codice 92169370928

Sono le continue ingiustizie, cui contribuiscono istituzioni letargiche, che provocano la radicalizzazione.

Prova ne è:

  • il ritardo a regolamentare l'impiego di carrozzelle a livello nazionale attraverso linee guida su valori condivisi in concertazione
  • l'impossibilità d'ottenere il rispetto dei regolamenti in essere in qualche comune (visto che le autorità preposte non controllano che ci sia effettivo rispetto del regolamento comunale e non sanzionano come dovrebbero per le violazioni allo stesso),
  • il mancato riconoscimento che vi sono aree (ad esempio ad intenso traffico cittadino di veicoli) dove le carrozze non possono stare per la sicurezza di tutti e per rispetto del benessere dei cavalli,
  • il mancato riconoscimento che esisterebbero aree ad elevato interesse storico, culturale, turistico, ove se esistesse una ferma limitazione al traffico di veicoli, un benefit anche contro l'inquinamento per tutti (turisti, edifici storici, persone e animali), le carrozzelle - se regolamentate - potrebbero essere un valore aggiunto al turismo, alla conoscenza dei cavalli da parte di un pubblico non avvezzo e alla valorizzazione di alcuni cavalli in particolare, altrimenti penalizzati e destinati all'estinzione, piuttosto che alla macellazione.

La base di ogni concetto di educazione alla responsabilità è che chi sbaglia paga. Non che pagano tutti per qualcuno che sbaglia.

Perciò Horse Angels e i vetturini italiani hanno avviato trattativa sulla revisione del testo unico sulla riforma del codice della strada da presentare in Parlamento perché divenga legge.

Il testo la cui discussione parlamentare, grazie al nostro coordinamento, è slittata a settembre, e che noi vogliamo modificare é:

Emendamento art. 70 del testo unico 11 luglio u.s., uscito da Commissione Trasporto.

«Art. 70 – (Servizio di piazza con slitte e trasporto a trazione animale nei parchi, nelle riserve naturali e manifestazioni pubbliche). – 1. Esclusivamente nelle località e nei periodi di tempo in cui è consentito l'uso delle slitte possono essere destinate slitte al servizio di piazza. A tal fine i comuni sono autorizzati a rilasciare licenze per il servizio di piazza con slitte. Tale servizio si svolge nell'area comunale, ed i comuni possono determinare i tratti e le zone in cui tali servizi sono consentiti per interessi turistici e culturali. Le slitte destinate a servizi di piazza, oltre alla targa indicata nell'articolo 67, devono essere munite di altra targa con l'indicazione «servizio di piazza». I comuni possono destinare speciali aree, delimitate e segnalate, per lo stazionamento delle slitte per i servizi di piazza.

2. Il regolamento di esecuzione determina:
a) i tipi di slitta con le quali può essere esercitato il servizio di piazza;
b) le condizioni ed i requisiti per ottenere la licenza per i servizi di piazza con slitta; c) le modalità per la revisione, che deve essere eseguita di regola ogni cinque anni; d) le modalità per il rilascio delle licenze di cui al comma 1.

3. Con le medesime modalità di cui al comma 1, i comuni possono rilasciare licenze per il servizio di trasporto a trazione animale con conducente svolto esclusivamente all'interno di parchi urbani e riserve naturali a fini ludici, culturali e turistici, nonché in occasione e limitatamente alla durata di manifestazioni pubbliche a carattere religioso, culturale, rievocativo storico e della tradizione popolare).

4. Chiunque destina slitte a servizio pubblico o di piazza senza avere ottenuto la relativa licenza è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 87 ad euro 345. Se la licenza è stata ottenuta, ma non ne sono osservate le condizioni, la sanzione è del pagamento di una somma da euro 42 ad euro 173. In tal caso consegue la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della licenza.

5. Dalla violazione prevista dal primo periodo del comma 4 consegue la sanzione accessoria della confisca del veicolo, secondo le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.

Quello che Horse Angels e la delegazione di vetturini chiedono è invece:

Localismo, ogni sindaco è libero di dirimere, in base alle specificità del suo territorio, la materia del rilascio delle licenze per il servizio di trasporto a trazione animale. A patto, se autorizza tale servizio in città, che applichi le linee guida nazionali, da essere predisposte entro 6 mesi dall'emanazione della riforma del codice della strada, tramite concertazione con le parti interessate loro rappresentanze.

Coordinamento Difendi le Botticelle e la sua tradizione

#ildirittodidifendereinostrianimali

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