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Il 5xmille a Horse Angels per rovesciare le prospettive. Grazie!

Codice 92169370928

Il testo in Commissione Trasporti per dirimere il trasporto veicolato da animali, passerà alla Camera la settimana prossima in prima lettura.

Secondo quanto concordato dai firmatari dei lavori della Commissione, non sarà più consentito il servizio di piazza con animali, le cosiddette botticelle, o meglio carrozze ippotrainate per turisti - in tutta Italia, se non all'interno di parchi o riserve naturali, o in caso di manifestazioni pubbliche di carattere religioso, culturale, storico e di tradizione popolare.

In questi casi resta in capo al Comune la facoltà di rilasciare la licenza.

I Comuni, tramite deliberazione di giunta, potranno riconvertire le licenze per trasporto ippotrainato in altri titoli autorizzativi per servizi di taxi e di noleggio con conducente.

Giudizio diverso sul servizio turistico "canino trainato", il quale non è percepito secondo le usanze attuali come "sfruttamento o maltrattamento animale", quindi le slitte di cani per turisti potranno continuare a prestare servizio nelle località montane nei periodi di tempo in cui ne è consentito l'uso, quando c'è neve etc...

darkroomsg 7fCnofuYKCQ unsplashSiamo curiosi di sapere se il testo finale vieterà - come è attualmente - il servizio ciclistico cane trainato, ad oggi lo stabilisce una delle ultime versioni del Codice della Strada che recita come “ai ciclisti è vietato condurre animali o farsi trainare da altro veicolo”. Oppure se si potrà andare in bici con il cane al parco chiuso al traffico veicolare.

Lo stop al servizio di trasporto turistico trainato da cavalli, specialmente la querelle sulle Botticelle romane, è stato per anni un "cavallo di battaglia" animalista, perché Roma, la zona attraversata dal traffico veicolare almeno, non è di certo il posto ideale per dei cavalli per trascinare carrozze. Non solo. La scelta di cavalli dei vetturini romani per il carico da trascinare è un affronto al buon senso, sommata all'inosservanza da parte degli stessi dei vari regolamenti posti in essere a tutela dei cavalli, alla continua resistenza che hanno fatto per anni contro ogni possibile limitazione, l'ultima di una decina di giorni fa... il ricorso al TAR per l'ordinanza estiva di stop servizio a +30° , hanno finito per radicalizzare il problema, creando danni collaterali d'immagine agli amanti delle carrozze.

Per colpa di qualcuno non si fa più credito a nessuno, recitano alcune botteghe. I colleghi vetturini dei botticellari romani, anche quelli che non erano mai stati contestati da animalisti nei loro paesi, perché magari erano brave persone rispettosissime dei regolamenti a tutela cavalli, sapranno a breve a chi presentare il conto delle loro sventure. E cioè agli irriducibili e anarchici colleghi romani.1bcfbd07454f9ec45d6daa888b9a8a71

Detto questo, con la consapevolezza che l’e-bike decimerà - nel tempo - anche il servizio turistico "cavallo montato" nelle campagne e che stiamo già assistendo al tramonto del cavallo nella società contemporanea, visto che pare "urgente" un’accelerazione allo stop delle botticelle turistiche in tutta Italia, per l’incapacita’ delle pa e pg romane di venire a capo delle proprie, prima di stappare lo spumante, aspettiamo che il testo definitivo sia approvato da Camera e Senato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, primo perché la vicenda ci ha abituato a plateali dichiarazioni di stop, e a puntuali marce indietro.

Secondo, perché esiste un altro tipo di 154140852 36270a68 9398 47fd 9ec7 0267c1061f3atraffico veicolato da animali per strada, che genera un bel pò di fatturato e persino illegale sul quale non pare che la commissione abbia deliberato. Ovvero la circolazione in strada dei sulky, che sono veicoli leggeri trainati da cavalli.

Tanto più che un tale divieto con inasprimento delle pene, tipo confisca immediata del mezzo, fungerebbe da forte preventivo per l'organizzazione di corse clandestine di cavalli, fatte passare per allenamenti quando i concorrenti abusivi non sono colti in flagranza. L'ultimo rapporto sulle ecomafie dà le corse clandestine di cavalli per strada come responsabili di 1/3 dell'intero fatturato e dunque dell'intero ammontare dei reati che vedono coinvolti gli animali con i racket malavitosi.

Mentre le Botticelle coinvolgono un numero limitato di cavalli in tutta Italia, di cui se ne muore 1 in servizio all'anno è tanto, le corse clandestine ne coinvolgono a migliaia, che fanno una vita ben peggiore e una fine precoce e miserabile, che ne stermina annualmente parecchi. Speriamo che i trotter in esubero dall'ippica che finiscono per veicolare carrozzelle leggere per strada non siano stati dimenticati nella Riforma del Codice della Strada che interessa la trazione animale, attraverso apposite norme con inasprimento della contravvenzione e confisca del mezzo immediata.

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