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un cavallo impiegato nel tiro di un carro

Nuovo scontro sul servizio ippotrainato nelle città.

I prodromi a Roma

La giunta capitolina aveva approvato, come da promesse elettorali, qualche tempo fa una delibera per lo spostamento delle botticelle dal centro ai parchi e ville storiche della città e una serie di divieti a difesa degli animali, come lo stop alla circolazione negli orari in cui la temperatura superasse i 30 gradi, passeggiate non più lunghe di 45 minuti ed uso esclusivo di cavalli da tiro. Ma quel regolamento non è ancora attuativo, perché in sede nazionale il codice della strada permette la circolazione di veicoli a trazione equina e quindi alcuni vetturini hanno fatto ricorso alla delibera. Ricorsi di cui ancora, evidentemente, si aspettano gli esiti. 

In sede nazionale

Per ovviare al problema, e uniformare il paese sulla questione, il M5s ha pensato di chiedere la modifica della legge 21/92 per eliminare in tutti i comuni italiani il servizio a trazione animale.

Il pentastellato Emanuele Scagliusi ha depositato a questo proposito un disegno di legge in commissione Trasporti della Camera per le modifiche al codice della strada, inserendovi lo stop alle carrozze trainate da cavalli nelle città. «Il ministro della Salute, sentito il ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, stabilisce con proprio decreto - si legge nell'articolo 4 che modificherebbe l'articolo 70 in materia di circolazione delle carrozze - i criteri per la dismissione e la collocazione degli animali utilizzati per la trazione di veicoli adibiti al servizio di piazza e per i servizi pubblici non di linea finalizzati al trasporto di persone, in strutture espressamente individuate, sentite le principali associazioni di protezione animale riconosciute dal ministero della Salute».

Purtroppo per i pentastellati, e per i cavalli delle Botticelle romane quanto meno, la Lega non sembra sposare la loro visione e non intende prestare il proprio voto per un progetto di legge teso ad abolire il servizio turistico ippotrainato nelle città.

Napoli, tavolo tutela animale. Al tavolo di ieri, tenutosi al Comune di Napoli con l'assessore alle politiche sociali, dott.ssa Roberta Gaeta, presente anche Horse Angels con l'Avv. Laura Mascolo. Presente anche il Garante dei Diritti degli Animali su Napoli, la giornalista Stella Cervasio, oltre a vari delegati delle associazioni riconosciute attive sul territorio specifico.

Si è parlato soprattutto dell'apertura del nuovo centro di accoglienza per cani, il "canile dinamico", ovvero che faccia vera attività di ricollocamento dei cani con lo strumento delle adozioni.

Sul problema delle "botticelle" a Napoli, questo il discusso: le carrozzelle presenti a Napoli sono solo 4, autorizzate e quindi non "attaccabili" da questo punto di vista, circolano 3 in piazza Plebiscito ed una al bosco di Capodimonte. Il Comune per il futuro vuole convertire queste licenze in taxi, come già sta succedendo su Roma.

Avv. Laura Mascolo per Horse Angels: "C'è l'impegno del Comune a non concedere assolutamente altre licenze per trasporto pubblico ippotrainato e per convertire le licenze in uso in taxi, oltre a garantire il benessere di quei cavalli impiegati se dismessi dal loro attuale lavoro".

Horse Angels ha chiesto di trovare il modo che questo impegno sia in qualche modo certo anche per le amministrazioni future.

E ancora, Avv. Laura Mascolo, delegata sul territorio per Horse Angels. "C'è l'impegno del comune a trovare un modo per monitorare il territorio anche in relazione ai cavalli non registrati e alle stalle "abusive" che si trovano lungo la città metropolitana, maggiormente nell'hinterland napoletano. Ciò è fondamentale per il problema annoso delle stalle abusive e per le corse clandestine di cavalli su strada (occorre una banca dati individuando le zone maggiormente colpite, anche se periferiche rispetto alla città metropolitana), controllo circuiti e campi/ippodromi a regola o non".

Rilevata anche ampia disponibilità sul tema equidi con azione di sinergia con Animal Amnesty, ampiamente disponibile per un'azione concreta sul territorio, grazie al numero di volontari accreditati, al monitoraggio delle condizioni di questi cavalli adibiti al traino delle carrozze per verificare le condizioni d'impiego e quindi il rispetto del regolamento comunale.

In discussione, proposto a suo tempo da associazione LAC che fa capo a Mirella De Simone, una zona da riparo protetta e d'ombra per il riparo dei cavalli impiegati per le carrozzelle presso il molo Beverello.

La procura di Roma apre un fascicolo di indagine contro il Comandante generale della polizia municipale, perché non avrebbe forzato l'applicazione dei regolamenti, dietro denuncia querela del Partito Animalista Europeo.

Secondo il querelante, Stefano Fucelli, lrpt del PAE. "Le Botticelle romane circolano in modo illegale pertanto tale servizio deve essere immediatamente sospeso. Sono state violate, e tuttora lo sono, normative vigenti a livello comunale sia nazionale: codice della strada (d.lgs. 285/1992), artt. 67 e 70; il Regolamento di Roma Capitale sulla tutela degli animali (reg. 245/2005), ed il testo unico regolamento comunale per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea (68/2011), i quali dettano anche le specifiche tecniche di circolazione delle carrozze. Da osservare che nessuna carrozza dispone di sistemi di sicurezza previsti dal Codice della Strada né di dispositivi catarifrangenti e di segnaletica rappresentativa il divieto di suonare e l'obbligo di superare il veicolo a distanza al fine di tutelare maggiormente i cavalli durante il servizio; ed ancora nessuna carrozza dispone di rilevatori di temperatura omologati per cui gli agenti di Polizia possono verificare simultaneamente la temperatura oggettiva né tantomeno di tassametri e tariffari".

"Altra anomalia riguarda la revisione quinquennale cui devono essere sottoposte le vetture - prosegue Fuccelli - poichè all’Amministrazione capitolina risulta essere mancante il registro specifico per le vetture a trazione ippica nessuna è mai stata sottoposta a verifica. Per le medesime violazioni ai tassisti sarebbe stato sequestrato il mezzo. Non si comprende questa disparità di trattamento visto che entrambe le categorie sono disciplinate dallo stesso Regolamento.“

I primi otto vetturini hanno chiesto di trasformare le proprie licenze da tiro di carrozza a taxi, 6 hanno già ottenuto la licenza e due sono in corso di determina. Gli altri vetturini delle botticelle romane vedranno il da farsi, con l'obbligo attuale di convertirsi o trasferirsi nei parchi per lasciare le strade a traffico veicolare. 

Sembra dunque tratto il dado che, con gradualità, porrà fine - dopo innumerevoli anni di battaglie animaliste - alle carrozzelle di cavalli per il traino di turisti nel centro di Roma, nelle strade aperte anche al traffico veicolare.

É stato approvato dalla Giunta Comunale di Roma il Regolamento sulle Botticelle, che ora seguirà l’iter nei Municipi prima dell’approvazione definitiva in Assemblea Capitolina. “Verranno eliminate dalle strade le botticelle trainate da cavalli: l’obiettivo è tutelare il benessere dei cavalli, garantire la sicurezza del servizio ed evitare problemi alla viabilità della Capitale”, spiega una nota comunale.

“Si tratta di un traguardo storico per la città di Roma. Dopo decenni di dibattito sul tema questa Amministrazione ha avuto il coraggio di mettere ordine al servizio con regole e prescrizioni. Come promesso le botticelle trainate da cavalli non circoleranno più tra le auto ma saranno spostate con percorsi ad hoc nei parchi e nelle ville della città”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

Il nuovo regolamento prevederebbe maggiori controlli a tutela del benessere degli animali, incluse sanzioni più pesanti in caso di trasgressioni. Tra le novità i cavalli dovranno essere solo razze da tiro e non trottatori e saranno previsti orari più restrittivi nel periodo estivo.

Dopo anni di promesse mancate, sembra che ci si avvii a un quadro normativo certo. Per i gestori delle botticelle sarà possibile dismettere la propria attività trasformandola gratuitamente in una licenza taxi. Con queste nuove norme gli animali non saranno più costretti a muoversi nel traffico cittadino, un ambiente non adatto a carrozze di cavalli.

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