Traduci

Italian English French Spanish

Motore di ricerca interno

Il 5xmille a Horse Angels

Codice da inserire:

92169370928

Sono troppe le morti bianche di cavalli - sempre dichiarate come fatalità - connesse all'impiego agonistico dei cavalli atleti nell'equitazione e nell'ippica, senza mai arrivare a chiarire le cause profonde dei decessi o stabilire misure preventive strutturali.

Gli episodi sono purtroppo numerosi ed è legittimo dunque il dubbio che lo sport non faccia bene ai cavalli, per il collegamento tra accanimento agonistico e morte prematura del cavallo, piuttosto che sua disabilità permanente.

Purtroppo non è obbligatorio per i cavalli, come lo è per umani, il certificato medico annuale di idoneità fisica a svolgere agonismo, e da qui molte morti bianche che sarebbero evitabili, se solo tale certificazione terziaria fosse d'obbligo.

Lo sport non dovrebbe mettere a rischio la vita e la salute dei cavalli con la frequenza con cui succede, ma in mancanza di controlli preventivi, e nel disinteresse generale, lo fa.

Ciò è ancora più vergognoso nelle attività che assorbono denaro pubblico, dove la negligenza umana che può portare all'infortunio, alla disabilità permanente e alla morte prematura, dovrebbe essere messa al bando. Tra gli impieghi dei cavalli che attraggono risorse pubbliche ci sono sicuramente l'ippica, i palii e non pochi concorsi di sport equestri.

A tali privilegi (l'utilizzo di denaro pubblico per impiego sportivo) devono conseguire precisi doveri di tutela anche dell'atleta principale di tali eventi che è il cavallo.

La fatalità esiste, ma 8 volte su 10, in una morte bianca, c'è dietro un fattore di negligenza umana sul quale non solo si può, ma si deve infierire con le opportune sanzioni disciplinari per scoraggiare l'accanimento agonistico, e con la prevenzione, richiedendo certificazioni sanitarie per l'impiego di cavalli in circuiti agonistici.

Inutile che l'Italia permetta di registrare i cavalli come non macellabili, e che fior di funzionari e burocrati si riempiano la bocca con tutela e benessere dei cavalli solo a fini di promozione, se poi gli stessi cavalli non sono tutelati nella loro integrità, fisica e morale, prima, durante e dopo il percorso agonistico, perché possano morire di morte naturale.

Ti è piaciuto questo articolo? Metti un like o condividi, grazie.

Non riceviamo sostegni pubblici

CONSIDERA DI SOSTENERCI - IBAN intestato a Horse Angels: IT37 C076 01132 0000 1000 5050 63 - Con carta di credito puoi donare online pigiando il bottone qui sotto:

Offerta libera
 EUR