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Codice 92169370928

Pubblicata in Gazzetta la proroga con modifica dell’ordinanza del 21 luglio 2011 a tutela della salute e del benessere dei cavalli impiegati nelle manifestazioni popolari.

In Gazzetta ufficiale del 29 agosto 2019 è stata pubblicata la proroga con modifica dell’ordinanza del 21 luglio 2011 a tutela degli equidi impiegati nelle manifestazioni popolari.

"In attesa di un atto normativo definitivo - spiega il ministro della Salute, Giulia Grillo - lo scopo del provvedimento è quello di salvaguardare al massimo la salute e l’integrità fisica degli animali impiegati nelle manifestazioni popolari, pubbliche o aperte al pubblico come palii, giostre e quintane, nonché tutelare l’incolumità dei fantini e degli spettatori.
 
Con il rinnovo dell’ordinanza, il parere del veterinario della Asl territorialmente competente e del tecnico del fondo incaricato dal Mipaaft, che fanno parte della commissione di vigilanza pubblico spettacolo, diventa vincolante per il rilascio dell’autorizzazione ufficiale allo svolgimento della manifestazione".
 
"La modifica - continua il ministro Grillo - è stata introdotta per ribadire che in nessun caso sarà più possibile derogare al rispetto dei criteri di sicurezza e di benessere degli animali impiegati in questo tipo di manifestazioni.
 
Infine, per migliorare la qualità dei dati raccolti attraverso il censimento nazionale e lo studio dei rischi, attivato in collaborazione con il centro di referenza nazionale del benessere animale nelle diverse tipologie di manifestazioni, è stata modificata la scheda tecnica che deve essere inviata dai veterinari ufficiali alla fine di ogni evento".
 
Ecco le modifiche all'ordinanza del ministro della Salute del 21 luglio 2011: "All'art. 1, comma 3, dell'ordinanza del ministro della salute del 21
luglio 2011 - si legge in Gazzetta - sono inserite le seguenti: 'i cui pareri sono vincolanti per il rilascio dell'autorizzazione allo svolgimento della manifestazione'.
 
"Il termine di validità dell'ordinanza del ministro della salute del 21 luglio 2011 - si legge ancora nel testo - prorogato da ultimo con l'ordinanza 26 luglio 2018, è prorogato di ulteriori dodici mesi a decorrere dalla data del 30 agosto 2019".

 
Ecco i contenuti generali cui si ispira l'ordinanza
 
Corsa di velocità e divieto di purosangue- Una Commissione di esperti veterinari -riunitasi in data 12 giugno 2017 presso il Ministero della salute - ha valutato  le caratteristiche morfometriche degli equidi, fornendo anche indicazioni per la definizione del concetto di "corsa di velocita'". La nuova ordinanza dispone che, nelle manifestazioni che prevedono corse di velocita', "intese come corse al galoppo in cui la vittoria viene attribuita solo in base alla velocita' degli equidi" e' vietato l'utilizzo di cavalli di razza purosangue inglese.
 
Presenza di un veterinario ufficiale e rendicontazione- In base alla nuova ordinanza, la ASL competente per territorio deve garantire, durante lo svolgimento della manifestazione e delle prove, la presenza di un veterinario ufficiale, il quale deve inviare, entro sette giorni dal termine della manifestazione, una scheda tecnica, compilata sulla base di un modello definito dalla Direzione generale della sanita' animale e dei farmaci veterinari al Centro di referenza per il benessere animale (Crenba). Entro il 30 giugno di ogni anno, il Crenba invia alla Direzione generale della sanita' animale e dei farmaci veterinari una relazione contenente la valutazione dei dati raccolti.
 
Antidoping- Per il rispetto del divieto di doping e dei requisiti di accesso degli equidi alle manifestazioni, gli organizzatori delle manifestazioni adottano un regolamento recante le procedure per i controlli, secondo uno degli standard di riferimento applicati "dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali o dalla FISE".
 
Esclusioni dal campo di applicazione - Sono escluse dall'ordinanza le manifestazioni con equidi che si svolgono negli impianti e nei percorsi ufficialmente autorizzati dal Mipaaf e dal CONI, ivi compresi gli enti di promozione sportiva che includono nei propri statuti regolamenti/disciplinari e misure di sicurezza "almeno equivalenti" a quelle stabilite dall'ordinanza ministeriale.L'Ordinanza di proroga tiene conto del Manuale operativo del Centro di Referenza nazionale per il benessere animale istituito presso l'Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna per il corretto svolgimento delle manifestazioni popolari in cui sono impiegati gli equidi.

La proroga viene disposta "nelle more dell'emanazione di una disciplina normativa organica" e tenendo conto che non tutte le Regioni hanno dato piena attuazione a quanto previsto dall'art. 8 dell' Accordo 6 febbraio 2003 oltre che del ripetersi di incidenti che mettono a repentaglio la salute e l'integrita' fisica degli animali, l'incolumita' dei fantini e degli spettatori.
 
Normativa di riferimento generale:
  • Legge 20 luglio 2004, n. 189 (Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonche' di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate»), 
  • Accordo Stato Regioni 6 febbraio 2003 in materia di benessere degli animali da compagnia e pet-therapy e DPR 28 febbraio 2003.
  • Ordinanza e proroghe- OM 21 luglio 2011 per la disciplina di manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati equidi, al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati, prorogata da ordinanza 4 settembre 2013, ordinanza 7 agosto 2014, ordinanza 3 agosto 2015, ordinanza 3 agosto 2016, ordinanza 1 agosto 2017.

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