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Martedì, 13 February 2018 09:35

NO DPA in F.I.S.E., è venuto il momento che sia emessa una norma federale chiara

Sono atleti e quindi non sono macellabili i cavalli FISE. Lo ha confermato il Presidente del CONI. Ora attendiamo il ripristino di una norma federale chiara

Sono atleti e quindi non sono macellabili per la produzione di alimenti i cavalli iscritti nei ruoli della Federazione Italiana Sport Equestri. Su questo non può esserci alcun equivoco, secondo quanto risposto dal Presidente del CONI Giovanni Malagó alle proteste pervenute a seguito della decisione della maggioranza del consiglio federale FISE di abrogare la norma FISE NON DPA.

Il CONI conferma quindi quanto sottoscritto il 6 marzo 2015 quando 4 istituzioni -Ministero della Salute, CONI, Comitato Italiano Paralimpico e FISE - hanno sottoscritto, insieme ad altre, una delle norme fondamentali a tutela dei cavalli atleti.

“Possono quindi essere iscritti nei ruoli FISE e praticare attività in ambito FISE solo equidi che sul documento identificativo sono indicati come NON DPA” (ossia non destinabili alla macellazione per la produzione di alimenti): questa la norma sottoscritta e rideliberata, nell’ambito di uno specifico Regolamento FISE, anche dal Commissario Straordinario Gianfranco Ravá disposto dal CONI per riorganizzare la federazione sotto il profilo amministrativo contabile e regolamentare.
Una norma fondamentale che la FISE ha adottato per la prima volta nel 2006 quando era anche soggetto anagrafico per gli equidi secondo la normativa europea e che ha riconfermato negli anni successivi.

Invece il 5 dicembre scorso l’attuale presidente federale Di Paola ha proposto di abrogare questa norma supportato dalla maggioranza del consiglio federale sostituendola con altra che -non vietando- consente l’iscrizione nei ruoli FISE di cavalli DPA, come anche la scuderizzazione degli stessi presso i centri FISE.
Una delibera che é stato motivo di profondo imbarazzo e disagio così come lo sono state le dichiarazioni pubbliche della presidenza nonché la pubblicazione sul sito ufficiale FISE della seconda parte del nuovo Regolamento generale FISE.
Il testo pubblicato, approvato al 7/01/2018, sebbene non ancora deliberato, prevedeva infatti che potessero essere macellabili anche cavalli e pony impiegati in qualunque attività, disciplina e gara sino a 6 anni di età come confermato dalla presidenza anche nella conferenza stampa del 15 gennaio 2018 ripresa e diffusa a mezzo video. Principio imbarazzante soprattutto per un ente che si fegia di fare sport secondo i principi dello sport.

“L’intervento del CONI quale organo di controllo delle Federazioni é stato importante. Una vicenda imbarazzante che é durata sin troppo. É da circa due mesi - 18 dicembre -che il testo FISE é stato sottoposto al CONI e si è ancora in attesa dell’intervento definitivo del CONI per le modifiche al Regolamento FISE relativamente al tesseramento degli atleti cavalli che non possono essere DPA mentre gli altri interventi al testo sono già stati fatti” ha dichiarato Roberta Ravello a capo di Horse Angels “serve il ripristino urgente di un testo normativo regolamentare che non lasci dubbi a interpretazioni. Soprattutto diciamo no a circolari, note e altro che crea confusione e che sarebbe all’opposizione delle interpretazioni pubbliche giá fatte sul dall’attuale presidenza. Che ognuno si assuma la responsabilità delle sue azioni e del ruolo che ricopre.”

Il CONI ha certamente molti impegni ma anche un ruolo istituzionale che non può ammettere discriminazioni.

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