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Regolamento Interno

Horse Angels è un’organizzazione di Volontariato, ne discende che Soci sono i Volontari sul cui operato si basa l’esistenza stessa di Horse Angels. Horse Angels è dotata di un Regolamento Interno valido per tutti i Soci Volontari; poche regole essenziali che rendono più semplice e trasparente l’organizzazione delle varie iniziative.

1 – E’ fatto divieto assoluto a ciascun Socio di denigrare a mezzo e-mail, sms, lettera, azioni o altro sia l’organizzazione, sia i dirigenti, sia altro Socio. L’uso di epiteti o resoconti personali di qualunque accadimento può essere di danno all’Organizzazione e quindi è vietato. Se si ritiene che le imputazioni siano gravi, il percorso obbligatorio è quello di chiedere un’audizione al Consiglio Direttivo, per riferire e chiedere sostegno. Chi si rende responsabile di tali iniziative denigratorie sarà censurato dal Consiglio Direttivo con un richiamo ufficiale tramite comunicazione scritta. Al terzo richiamo c’è l’espulsione dall’Associazione per indegnità. Se una denigrazione è grave, il Consiglio Direttivo può decidere l’espulsione immediata.

2 – Horse Angels è un’Organizzazione strutturata con organismi responsabili, i cui dirigenti hanno l’obbligo di garantire il perseguimento dei fini statutari, il rispetto dei valori che ci ispirano, nonché la valutazione dell’opportunità di qualunque iniziativa a nome e per conto di Horse Angels. E’ fatto divieto assoluto ai singoli Soci di prendere iniziative a nome dell’Organizzazione, se non dopo esplicito consenso del legale rappresentante, il quale è l’unico che risponde alla legge degli obblighi civilisti contratti dall’associazione. I singoli dirigenti/coordinatori hanno la responsabilità di attivare rapidamente il Consiglio Direttivo per dare risposte sollecite ai Soci promotori d’iniziative.

3 – Horse Angels evita la collaborazione aperta con Partiti & Associazioni politiche, per non caratterizzare con finalità extra statutarie l’attività. Naturalmente resta impregiudicata la collaborazione con le Istituzioni, gli Enti, gli Organi di p.a. e di p.g. atta a perseguire gli scopi statutari, secondo le valutazioni del Consiglio Direttivo.

4 – Horse Angels è un’Organizzazione di Volontariato ispirata al mondo Animalista e Ambientalista, nata come realtà nazionale, ed è sua intenzione rimanere tale. Poiché il grosso del lavoro di sensibilizzazione viene fatto tramite articoli, libri, campagne, social, mentre il lavoro di tutela legale è comunque un’attività di ufficio, con conferimento d’incarico ai vari legali locali che accettano la rappresentanza, quello di radicarsi sempre di più per le specificità in nazionale è un traguardo che si può raggiungere con il tempo. Lo spirito prevalente di Horse Angels si concretizza nell’educazione a una cultura di amore e rispetto e nella promozione della legalità e dell’etica nel possesso del cavallo, fino al destino ultimo. Ne discende che la dialettica con altre Associazioni animaliste, ambientaliste e sociali in genere, nonché i rapporti con le istituzioni di riferimento, sono una parte importante della vita dell’Organizzazione, anche per spingere in avanti la tutela sotto forma di implementata normativa. Ciò non toglie che, operazioni di soccorso verso particolari equini in difficoltà, ovunque si trovino, possano essere portate avanti, ma solo con il consenso dato di volta in volta dal Consiglio Direttivo.

5 – Le accoglienze di equini presso scuderie e maneggi di terzi, non possedendo Horse Angels un rifugio in proprio, devono essere concordate con il legale rappresentante di Horse Angels, in quanto dei debiti contratti dall’associazione è il legale rappresentante a risponderne.

6 – In caso d’improvvise dimissioni di un membro del Consiglio Direttivo, o della sua espulsione dall’Organizzazione per indegnità o gravi comportamenti contrari all’etica e allo spirito dell’Organizzazione stessa, non verrà sostituito all’interno del Consiglio fino alla termine del mandato quadriennale. Nel caso in cui sia il Presidente a dare le dimissioni, il suo posto verrà preso dal vice-presidente fino al termine del mandato.

7 – Il Socio munito d’indirizzo di posta elettronica è tenuto a leggere quei comunicati della Segreteria che recano come oggetto: COMUNICATO INTERNO N°…, e dare riscontro della lettura effettuata.

8 – Gli aspiranti Soci che vengono accolti dopo l’entrata in funzione del presente regolamento, hanno il diritto e il dovere di 6 mesi di prova, con l’espletamento delle attività minime di collaborazione con Horse Angels. Dopo il periodo di prova, l’acquisizione della funzione di Socio è subordinata alla valutazione positiva del Consiglio Direttivo sull’operato del nuovo Socio, e viceversa alla valutazione del nuovo Socio sulla condivisione dei valori e del funzionamento di Horse Angels.  Tutto ciò è funzionale alla meritocrazia, alla trasparenza, al buon funzionamento dell’Organizzazione, principi cardine della struttura di volontariato Horse Angels. Per coloro che desiderano aderire all’Organizzazione, ma hanno poco tempo da dedicarle, ci sono altre modalità di collaborazione, in particolare l’una tantum, tramite la quale, coordinati da un Socio, si può comunque contribuire alla missione, sentirsi parte della causa, ma senza acquisire i diritti e doveri del Socio. In qualsiasi momento il collaboratore a progetto può chiedere di divenire Socio, espletando i 6 mesi di prova come da Regolamento.

9 – Come previsto dal nostro Statuto, il presente Regolamento Interno può essere modificato e aggiornato dal Consiglio Direttivo. Tutti i Soci, vecchi e nuovi, hanno il diritto di essere messi al corrente dei cambiamenti.

10 – Gli aspiranti Soci, prima che siano trascorsi i 6 mesi di prova, possono partecipare all’Assemblea annuale e, nel caso di rinnovo del Consiglio Direttivo, possono esprimere tramite il voto le loro preferenze, ma non possono essere eletti “Consigliere” per il quadriennio.

11 – Un socio che non abbia superato la prova per motivi personali, e che, dopo un certo lasso di tempo, voglia provare a rientrare in Associazione avendo superato il periodo di difficoltà che gli ha impedito di essere “operativo”, può chiedere al Consiglio Direttivo di essere nuovamente messo alla prova. Il C.D. valuterà attentamente la richiesta, sottoponendo il richiedente, in caso di accettazione, a una prova di tre mesi.