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La responsabilità individuale per ridurre il numero di cavalli indesiderati

La responsabilità individuale nel possesso del cavallo ha diversi significati ma, fondamentalmente, allude al fatto che, prima di far nascere un cavallo, prima di comperarne uno, prima di farsene regalare uno, prima di adottarne uno, chi si accinge a diventare proprietario ha il dovere di comprendere che risvolti avrà il possesso sulla sua vita e su quella dell'animale nel breve, medio e lungo termine. 

Questa consapevolezza è l'unico modo per prevenire e ridurre il numero di cavalli indesiderati. E richiede:

  • la comprensione del tempo e denaro che servono per prendersi cura responsabilmente di un equino,

  • la comprensione che tenere un cavallo in benessere non è un gioco, ma richiede capacità e conoscenze tecniche specifiche, sia per quanto riguarda la pura gestione, sia per quanto riguarda la possibilità di cavalcare l'animale,

  • la comprensione che la vita media di un cavallo oggi si aggira intorno ai 25-30 anni e che ricade sul proprietario la responsabilità di fine vita dell'animale.

Significa anche che gli impieghi equestri per sport, diletto, lavoro, terapia, non possono rinunciare a continuare a discutere del problema che la vita del cavallo è naturalmente molto più lunga del suo impiego, e che un trattamento equo dell'animale significa provvedere economicamente al suo pensionamento.

Significa anche che non va incoraggiato il possesso incauto del cavallo, perché è una creatura vivente, non uno strumento tecnico per fare sport, come una bicicletta o racchetta da tennis. Ne consegue che prima di suggerire l'acquisto del cavallo, gli operatori del settore dovrebbero - idealmente - posto che non basino i guadagni della loro vita sullo sfruttamento dei cavalli attraverso la compravendita - fare una sorta di esame di idoneità finalizzato a comprendere se il potenziale interessato ha le sostanze, le conoscenze, le capacità, la testa, per possedere responsabilmente un cavallo nel breve, medio e lungo termine.

Solo se la maggioranza delle persone nel mondo del cavallo sposa la causa della responsabilità individuale, ma anche collettiva, sarà possibile ridurre il numero di cavalli indesiderati e bisognosi di ricollocamento perché sia loro evitato il maltrattamento frutto dell'abbandono o la macellazione come modo di liberarsi di una spesa di mantenimento diventua incomoda.

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