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Ti trovi qui:Torna all'entrata>Sfumature di baio>Palii e altre manifestazioni storiche che impiegano equidi>Palio di Siena, la magistratura apre inchiesta, a rischio di non essere più trasmesso in RAI
Martedì, 23 Ottobre 2018 11:25

Palio di Siena, la magistratura apre inchiesta, a rischio di non essere più trasmesso in RAI

Dopo la morte di RAOL, l'ira di animalisti, ma anche di gente comune, scandalizzata che si celebrino manifestazioni, trasmettendole anche in RAI in prima serata, dove animali innocenti devono mettere in palio la propria vita, (certo anche i fantini, ma loro scelgono di farlo in cambio di fama e fortuna, i cavalli non scelgono), la Magistratura senese apre un'inchiesta per determinare le cause dell'incidente.

In. RAI, il consigliere Riccardo Laganà chiede che il servizio pubblicò non trasmetta più in diretta la manifestazione: «In una Rai che guarda al futuro rivolgendosi soprattutto alle nuove generazioni – scrive Laganà - è spiacevole constatare che si debba ancora oggi trasmettere degli eventi che, seppur legati ad antiche tradizioni, non sembrano più essere compatibili con i valori condivisi della società contemporanea. È questo il caso, ad esempio, del Palio di Siena dove giusto ieri è stato abbattuto il meraviglioso cavallo Raoul dopo l'ennesimo rovinoso incidente».

Molte associazioni animaliste hanno denunciato i fatti in Procura. Horse Angels in prima linea dal momento zero. 

Chiediamo che siano verificate le responsabilità di chi, pubblico o privato, sia stato eventualmente negligente nel predisporre sicurezza e incolumità di persone e cavalli.

Oltre alle varie associazioni animaliste, il cui esposto o denuncia querela era da dare per scontato, si è aggiunto il Codacons, associazione di consumatori, che ha annunciato pubblicamente il suo esposto.

Speriamo che sia questo l'anno zero del punto di non ritorno per affermare che non è più lecito, in Italia, che degli animali muoiano per il divertimento della piazza.

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